Spa‑Francorchamps ribalta il Touring Masters 2025: TCR a Cigolini. GT4 riaperto.

Centonze riapre la GT4, Cigolini è Campione Italiano TCR 2025: spettacolo, colpi di scena e un campionato che esplode a Spa‑Francorchamps

Il sesto round del Campionato Italiano ACI Esport Touring Masters 2025 iRacing, andato in scena mercoledì 26 novembre sul mitico tracciato di Spa‑Francorchamps, ha rappresentato uno dei momenti più intensi e drammatici dell’intera stagione. Una gara lunga, ricca di tensione e imprevedibilità, che ha saputo ribaltare dinamiche che sembravano ormai consolidate e che, allo stesso tempo, ha consegnato il primo titolo ufficiale dell’anno, quello della classe TCR.

Le Ardenne hanno confermato tutta la loro imprevedibilità: dalle condizioni della pista alla gestione dei doppiaggi, passando per errori, scelte strategiche e sorpassi decisivi. Ne è uscita una serata che ha ridisegnato completamente il volto della GT4 e ha incoronato con una gara d’anticipo il nuovo Campione Italiano TCR, offrendo al pubblico una delle manche più avvincenti dell’intero campionato.

GT4: Dinamic E‑Motorsport trionfa, Bristot vive la gara più difficile della stagione e il campionato si riapre completamente

La classe GT4, dominata fin qui da un Andrea Bristot quasi impeccabile, ha vissuto un vero terremoto sportivo. Il pilota di MAG‑Performance, presentatosi a Spa con il primo match point stagionale e forte di una nuova pole position ottenuta in 2:27.391, sembrava pronto a blindare il campionato con una prova solida. Centonze, diretto inseguitore, era staccato di soli 41 millesimi in qualifica, ma il passo gara lasciava presagire un duello serrato.

Dopo la partenza ordinata, la svolta arriva già al quarto giro: Centonze trova un varco perfetto alla Curva 1 e si porta al comando. Bristot risponde un giro più tardi, approfittando di un’incertezza degli avversari nell’affrontare la Bus Stop, ma la sua gara inizia lentamente a perdere equilibrio. La gestione del traffico, tra settori veloci e punti ciechi, complica ulteriormente una situazione già delicata.

Il momento decisivo arriva alla finestra dei pit stop. Qui, Bristot tenta un sorpasso estremamente rischioso su Centonze proprio all’ingresso della pit lane. La manovra genera un contatto e, soprattutto, un taglio netto dell’ingresso box: una violazione che comporta immediatamente una penalità automatica di Stop&Go di 30 secondi, imposta direttamente dal simulatore per l’ingresso irregolare in corsia box.

A questa si aggiunge una seconda penalità comminata dalla Direzione Gara, non per il contatto – come inizialmente interpretato in live – ma per la modalità irregolare di ingresso ai box, già chiaramente vietata nel documento pre‑gara. Di fatto si è trattato di una doppia sanzione per la stessa infrazione, che con una richiesta di revisione post‑gara sarebbe con ogni probabilità stata rimossa. Tuttavia Bristot, scegliendo di ritirarsi prima della fine, ha rinunciato a qualsiasi possibilità di revisione e di recupero in classifica.

La sosta si trasforma così in un incubo: il #1 scivola al 17° posto, lontanissimo da qualsiasi zona punti.

Bristot prova una rimonta furiosa che lo riporta fino all’11ª posizione, ma la comunicazione della seconda penalità spegne definitivamente le sue speranze. Il leader del campionato si ritira, con l’amarezza di aver sprecato un’occasione che sembrava già nelle sue mani.

Con il grande favorito fuori gioco, Alessio Centonze torna a gestire gara e ritmo, forte anche della solidità del team Dinamic E‑Motorsport. Dietro di lui chiude Roberto Ferrari, firmando una doppietta che rimarrà come uno dei momenti simbolo della stagione. Marco Mandelli, con una Porsche Vesta Sport competitiva sul passo, conquista il terzo gradino del podio, mentre nelle retrovie della top ten si alternano scambi di posizione e battaglie serrate tra Porsche e Ford.

Tutto questo porta a una conseguenza clamorosa: il vantaggio di Bristot in campionato si riduce a soli 9 punti, riaprendo completamente la lotta per il titolo, che si deciderà nell’ultimo atto di Misano il 10 dicembre.

TCR: Cigolini perfetto a Spa, vittoria e titolo conquistati con una gara d’anticipo

Se la GT4 ha vissuto una serata contraddittoria e ricca di imprevisti, la TCR ha trovato in Alberto Cigolini il suo nuovo e meritatissimo campione. Il pilota di ADX Racing eSports, già al comando della classifica, sapeva di avere l’opportunità di chiudere il campionato grazie alla seconda assenza consecutiva di Mark Calver. Ma la certezza matematica non era scontata: bisognava conquistare punti pesanti, preferibilmente con una vittoria.

In qualifica Cigolini aveva ceduto la pole a un brillante Jung Su Moon, autore di un 2:33.171, ma in gara la storia cambia rapidamente. I due si staccano immediatamente dal resto del gruppo, mettendo un ritmo che la concorrenza fatica a sostenere. Tyler e Stefanina tentano di rimanere agganciati, ma senza successo.

Prima della finestra box Cigolini trova il sorpasso su Moon, salvo poi venire scavalcato nuovamente dal coreano durante la sosta, grazie a un pit stop più corto. L’ultimo stint diventa così un duello a due, tecnico e teso, con il pilota ADX che non molla la presa e trova un secondo sorpasso decisivo.

Gli ultimi giri sono un assedio di Moon, che tenta il tutto per tutto in scia, ma Cigolini difende con lucidità e compostezza, andando a tagliare il traguardo da vincitore. La vittoria gli consegna anche il titolo di Campione Italiano TCR 2025, conquistato con una gara d’anticipo al termine di una stagione costante, intelligente e ricca di momenti decisivi.

Sul podio salgono Moon e Andrea Stefanina, autore di una gara efficace che gli permette di restare in piena corsa per il secondo posto finale, ancora apertissimo tra lui, Tyler e un Calver penalizzato dalle assenze.

Classifiche e scenario verso la finale di Misano: un titolo già assegnato, uno totalmente da decidere

Lo scenario che esce da Spa è quello di un campionato bifronte: in TCR il sipario è calato ufficialmente sul nome del campione, mentre in GT4 si è aperto uno degli epiloghi più inattesi e vibranti della storia del Touring Masters. La vittoria di Centonze e il ritiro di Bristot portano il distacco tra i due a soli 10 punti, un margine minimo che rende Misano il teatro perfetto per il duello finale.

In TCR, invece, la vetta è ormai assegnata, ma la corsa per il secondo posto si preannuncia incandescente: Tyler, Calver e Stefanina sono separati da una manciata di punti e potranno giocarsi tutto nell’ultimo round della stagione.

Il 10 dicembre, sul tracciato di Misano, il campionato vivrà il suo atto conclusivo. Da una parte la ricerca del nuovo Campione Italiano GT4 iRacing, dall’altra la definizione completa del podio TCR e l’ultimo confronto tra team e piloti in una stagione memorabile.

Fonte: ACI Sport

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