ACI Esport Hyper GT 2025, finalissima al COTA: in palio i titoli italiani GTP e GT3

Muscolino–Lo Faro e Bristot–Olivieri, due duelli al fotofinish per scrivere l’ultimo capitolo della stagione

Dopo Spa e Watkins Glen, due round che hanno più volte ribaltato logiche e classifiche, il Campionato Italiano ACI Esport Hyper GT 2025 iRacing arriva oggi al suo atto conclusivo. Il teatro della finalissima sarà il Circuit of the Americas, il COTA di Austin, uno dei tracciati più completi e tecnici del calendario, perfetto per decidere i titoli tricolori in gioco nelle classi GTP e GT3.

La situazione in classifica è tutt’altro che definita: in GTP Andrea Muscolino arriva da leader, ma con un margine ridotto e mai davvero rassicurante su Giuseppe Lo Faro e sul resto dell’armata Mivano; in GT3 Andrea Bristot si è ripreso la vittoria a Watkins Glen, ma deve ancora vedersela con un Emanuele Olivieri in piena spinta dopo la prestazione dominante di Spa e con Federico Romano ancora matematicamente in gioco. La gara odierna al COTA assomiglia più a una finale secca che a un semplice ultimo round di campionato.

La configurazione scelta per Austin, con i suoi lunghi rettilinei, le staccate violente e i tratti guidati ad alta velocità, metterà alla prova ogni aspetto del lavoro di piloti e team: gestione delle gomme, pulizia nel traffico, freddezza nei duelli e capacità di leggere la gara sui 120 minuti saranno le chiavi per trasformare un’intera stagione in un titolo.

GTP: Muscolino davanti, ma l’armata Mivano non molla

In classe GTP la volata finale si gioca su equilibri sottilissimi. Il doppio risultato di Spa e Watkins Glen ha consegnato a Andrea Muscolino (Tatum Res-Tech) la leadership della classifica generale, frutto di due prove di grande maturità in mezzo al traffico e agli episodi che hanno segnato la seconda parte della stagione. Il pilota Tatum arriva al COTA con la consapevolezza di avere il destino nelle proprie mani, ma anche con la certezza che un singolo errore potrebbe riaprire tutto.

A inseguirlo c’è il blocco Mivano Corse, guidato da Giuseppe Lo Faro e Andrea Barilaro, con Loïc Marchand ancora agganciato alla lotta per le primissime posizioni. Lo Faro ha vissuto una stagione fatta di velocità purissima e qualche episodio sfortunato, soprattutto nelle gare più movimentate, ma resta il rivale più diretto di Muscolino nella corsa al titolo. Barilaro, reduce da risultati pesanti nelle ultime uscite, si presenta ad Austin con la possibilità concreta di inserirsi nel duello principale qualora la gara dovesse trasformarsi in una partita a scacchi di strategia.

Nel ruolo di possibile outsider si conferma Simone Nucera (Absolute Motorsport Acelith), già protagonista di strategie aggressive e stint molto veloci nei round precedenti. Sul COTA, pista che premia chi riesce a tenere alto il ritmo nei tratti in appoggio senza consumare troppo gomme, la sua capacità di leggere le fasi centrali di gara potrebbe diventare un fattore decisivo, soprattutto se davanti dovessero emergere contatti o penalità.

Il tracciato texano metterà particolare pressione sui piloti GTP nei punti di frenata più impegnativi, dalla staccata in salita di curva 1 alla sezione mista in stile “S” di Suzuka, fino alle curve lente del settore finale. Qui il traffico con le GT3 rischia di diventare il vero arbitro della corsa: un doppiaggio nel punto sbagliato può trasformare un vantaggio di sicurezza in un margine minimo o addirittura in un sorpasso subito.

GT3: resa dei conti in casa MAG-Performance

Se la GTP racconta un duello ad alta tensione tra Tatum Res-Tech e Mivano Corse, la GT3 è quasi un affare di famiglia. In testa alla classifica c’è Andrea Bristot (MAG-Performance), tornato alla vittoria a Watkins Glen dopo l’assenza di Spa. Il pilota MAG arriva al COTA con il ruolo di uomo da battere, forte di una stagione costante e di una capacità rara di gestire ritmo e gomme sulle lunghe distanze.

Alle sue spalle, però, Emanuele Olivieri (MAG-Performance) non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo di comprimario. Il dominio mostrato a Spa, con vittoria e giro veloce in una gara difficilissima da interpretare, ha rilanciato con forza le ambizioni del pilota di Canelli, che ora si presenta alla finalissima con un distacco ridotto e la concreta possibilità di ribaltare i conti in un unico colpo.

A completare il quadro c’è Federico Romano (IS Corse), terza forza stabile del campionato. Il suo ritorno sul podio a Watkins Glen ha confermato il livello di competitività espresso per tutta la stagione e lo mantiene matematicamente in corsa per il titolo. Per riuscire nel colpo grosso, Romano avrà bisogno di una gara perfetta e, probabilmente, di un finale complicato per almeno uno dei due piloti MAG.

Attorno a loro, il gruppo dei protagonisti abituali della top ten – da Pierpaolo Reppucci, spesso decisivo nel gioco di squadra MAG, a Jacopo Rampazzo, Matteo Luvisi, Riccardo Favia, Samuele Spiezio, Salvatore Pino e Nicolas Cinquini – avrà un ruolo fondamentale nel determinare equilibri e incroci strategici. Un podio strappato nel momento giusto o un punto tolto a uno dei contendenti diretti potrebbe pesare quanto un’intera stagione.

Un BoP azzerato in GT3 per un finale ancora più incerto

La particolarità tecnica di questa finalissima riguarda in primo luogo la classe GT3. In seguito all’aggiornamento di iRacing che ha modificato in modo significativo il modello fisico di alcune vetture della categoria, il Balance of Performance GT3 del Campionato Italiano ACI Esport Hyper GT 2025 iRacing è stato azzerato per l’ultimo round del COTA. Tutte le vetture tornano quindi a correre senza le zavorre e gli aggiustamenti introdotti nel corso del campionato.

Questo elemento aggiunge un ulteriore livello di incertezza alla sfida: i riferimenti raccolti nei round precedenti restano utili, ma non possono più essere presi come verità assoluta. Alcune vetture potrebbero ritrovarsi più competitive sul passo gara, altre potrebbero richiedere un adattamento rapido dello stile di guida e degli assetti. Chi saprà interpretare più velocemente il nuovo equilibrio tecnico avrà un vantaggio immediato in qualifica e, soprattutto, nella gestione degli stint lunghi.

In GTP, invece, il lavoro sul BoP è stato più lineare, con valori sostanzialmente allineati a quelli degli ultimi round. Qui la differenza la faranno soprattutto la preparazione dei team e la capacità di sfruttare al meglio le zone di trazione del tracciato texano, dove la potenza delle Hypercar e la stabilità in frenata saranno decisive.

COTA, un circuito da veri all-rounder

Il Circuit of the Americas è uno dei tracciati che meglio sintetizzano tutte le anime della guida moderna. Ci sono le curve veloci in appoggio del primo settore, ispirate a Suzuka e Silverstone; i lunghi rettilinei centrali che esaltano motore e scia; le staccate forti in salita e in discesa; il settore finale più lento e tecnico, dove trazione e precisione diventano fondamentali.

Per le GTP, il COTA è un banco di prova totale: la combinazione di carico aerodinamico, velocità di punta e gestione dell’energia gomme–freni diventa cruciale nell’arco dei 120 minuti di gara. Per le GT3, la sfida è duplice: da un lato resistere al degrado gomme nella sezione mista del primo settore e nel finale tortuoso, dall’altro convivere con i sorpassi delle GTP nel modo più pulito possibile, evitando penalità e perdite di tempo eccessive.

Su un tracciato così esigente, anche la strategia ai box diventa un’arma decisiva. Scelta del numero di soste, durata degli stint, gestione del traffico al rientro in pista e tempismo dei pit stop in relazione ai possibili trenini di categoria sono tutti fattori che possono trasformare una buona gara in una vittoria o, al contrario, far sfumare un titolo.

L’ultima parola alla pista

La gara odierna al COTA non è soltanto l’ultima prova del calendario, ma la sintesi perfetta dello spirito dell’ACI Esport Hyper GT 2025: multiclasse, alto livello tecnico, strategie complesse e una lotta per il titolo aperta fino all’ultima curva. In GTP, Muscolino difende la leadership dagli attacchi di Lo Faro, Barilaro e Marchand; in GT3, Bristot e Olivieri portano in pista una sfida interna che vale un titolo italiano, con Romano pronto a inserirsi.

Dopo mesi di gare in Europa, Giappone e Stati Uniti, tutto si decide questa sera ad Austin. Il resto è solo teoria: a scrivere l’ultimo capitolo della stagione sarà, come sempre, la pista.

Trovate tutte le informazioni alla pagina ufficiale della competizone.

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