ACI ESport iRacing 2026: quattro campionati per una stagione tricolore

Dall’Hyper GT alla Formula 4 con possibile approdo ai FIA Motorsport Games 2026

Il 2026 sarà l’anno della maturità per il mondo ACI ESport su iRacing: quattro serie federali, due semestri ben distinti, diversi titoli italiani e una Coppa nazionale in palio e un calendario che, da gennaio a dicembre, accompagna simdriver e team lungo alcuni dei tracciati più iconici del motorsport reale e virtuale.

Dopo l’ottimo riscontro del 2025, ACI Sport conferma la struttura della propria offerta su iRacing e rilancia con poche ma significative novità: il Campionato Italiano ACI Esport Hyper GT 2026 iRacing viene spostato a inizio stagione, diventando l’apertura “di lusso” dell’anno, mentre la GT ROYALE Cup 2026 iRacing si trasforma in un monomarca dedicato alla nuova Ferrari 296 Challenge, arrivata su iRacing nel corso del 2025.

A completare il quadro tornano il Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing nel primo semestre e, in autunno, il sempre più centrale Campionato Italiano ACI Esport Touring Masters 2026 iRacing.

La regia organizzativa resta affidata a Simracingleague.it, con la supervisione e l’egida federale di ACI Sport.

Un calendario in due atti: primo e secondo semestre

La stagione ACI ESport iRacing 2026 è costruita come una lunga annata agonistica divisa in due grandi atti. Nel primo, che occupa i mesi iniziali dell’anno, il palcoscenico è condiviso dal Campionato Italiano ACI Esport Hyper GT 2026 iRacing, che assegna i titoli tricolori Prototipi e Gran Turismo, e dal Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing, che mette in palio il titolo italiano monoposto con una griglia suddivisa in PRO e AM.

Nella seconda parte di stagione la scena si sposta invece sui campionati a ruote coperte: il Campionato Italiano ACI Esport Touring Masters 2026 iRacing torna a proporre l’accoppiata GT4–TCR con due distinti titoli nazionali, mentre la Coppa Italia Turismo GT ROYALE Cup 2026 iRacing completa il quadro con un monomarca Ferrari 296 Challenge, anch’essa strutturato su categorie PRO e AM.

In questo modo i piloti possono programmarsi l’anno scegliendo se concentrarsi su una sola specialità, ruotare tra prototipi, GT e formula, oppure vivere l’intera stagione come un vero e proprio “mondiale” federale virtuale, con continuità di regolamenti, procedure e collegi di Commissari Sportivi.

Hyper GT 2026: il multiclasse che apre la stagione

Nel 2025 l’Hyper GT è diventato rapidamente la serie di riferimento per chi cerca il massimo dell’intensità: prototipi GTP e GT3 insieme in pista, strategia di consumi e gomme, gestione dei doppiaggi e un livello medio di prestazioni da vero campionato professionale.

Nel 2026 il Campionato Italiano ACI Esport Hyper GT 2026 iRacing mantiene la filosofia di fondo ma cambia collocazione: invece di inaugurare l’autunno come nel 2025, apre la stagione fin dai primi mesi dell’anno, diventando il terreno ideale per il debutto dei programmi sportivi dei team e dei piloti che puntano al titolo tricolore Prototipi e Gran Turismo su iRacing.

Il regolamento conferma la doppia classe di vetture GTP e GT3, ciascuna con il proprio titolo federale, e un format dichiaratamente endurance, con stint lunghi, pit stop obbligatori, gestione accurata del traffico tra le due classi e un Balance of Performance costruito sui dati: le prestazioni delle varie vetture vengono monitorate su più circuiti, consentendo interventi mirati per mantenere l’equilibrio complessivo. Il tutto è affiancato da un controllo serrato sulle condotte di guida da parte del Collegio dei Commissari Sportivi.

Il calendario 2026 conferma una struttura compatta ma estremamente selettiva, con sette appuntamenti endurance distribuiti tra Europa, America e Medio Oriente. Si partirà il 4 marzo dal Road Course di Daytona, con una gara da 120 minuti che rievoca le grandi classiche del motorsport americano. Due settimane dopo, il 18 marzo, il circus si trasferirà a Spa-Francorchamps in configurazione Endurance per una prova da 90 minuti, seguita il 1° aprile dalla tappa di Sebring, disputata sul layout International per 110 minuti.

La seconda metà del calendario vedrà il campionato spostarsi in Giappone, il 15 aprile, sul tracciato Grand Prix del Mobility Resort Motegi per una gara da 80 minuti, per poi tornare nel cuore della Città del Messico il 29 aprile all’Autódromo Hermanos Rodríguez, ancora con una distanza di 90 minuti. Il 13 maggio sarà il giorno dell’appuntamento simbolo con il Circuit des 24 Heures du Mans, dove i piloti affronteranno un’altra prova da 120 minuti; la chiusura è prevista il 27 maggio sul Bahrain International Circuit (eventualmente soggetto a conferma in base alle future season di iRacing) con una gara da 90 minuti.

Formula 4 2026: la palestra delle monoposto ACI Esport e la porta verso i FIA Motorsport Games

Accanto al multiclasse, il Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing rappresenta la naturale porta d’accesso al mondo delle monoposto tricolori anche in ambito Esport: regolamento federale, licenze ACI ESport, collegio dei Commissari Sportivi nominato da ACI Sport e un format che richiama da vicino quello dei campionati reali di Formula 4.

Il campionato 2026 riprende la struttura collaudata nel 2025, confermando la vettura unica di categoria Formula 4 e un impianto sportivo che mette al centro la qualità della guida: viene premiata la capacità di gestire gomme e consumi, di affrontare le fasi di frenata e di lotta ruota a ruota con pulizia e di mantenere costanza di rendimento lungo l’intero arco della stagione. Il sistema di punteggio, ampio e profondo, è studiato proprio per valorizzare i piloti che sanno unire velocità e continuità.

Il calendario 2026 della Formula 4 prevede sette gare “sprint allungate” da 50 minuti, disegnate per toccare alcune tappe chiave del panorama internazionale. L’apertura è fissata per il 25 febbraio al Misano World Circuit Marco Simoncelli, mentre l’11 marzo è in programma una tappa al Circuit Paul Ricard, al momento indicato come provvisorio. Il 25 marzo si volerà a Città del Messico, all’Autódromo Hermanos Rodríguez, prima di tornare nel cuore delle Ardenne l’8 aprile per il round di Spa-Francorchamps sul layout Grand Prix Pits.

La parte conclusiva di campionato prevede tre appuntamenti ravvicinati in primavera: il 22 aprile all’Autodromo Internazionale del Mugello, il 6 maggio a Imola sul tracciato Moto dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari e, infine, il 20 maggio al Bahrain International Circuit, anch’esso indicato come provvisorio in attesa delle conferme legate alle future evoluzioni del simulatore.

Un ulteriore elemento di prestigio previsto dal regolamento 2026 è la possibilità, qualora FIA confermi la partecipazione della disciplina Esport ai FIA Motorsport Games 2026, che il Campione Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing venga invitato da ACI Sport a rappresentare i colori italiani all’evento. Proprio per questo motivo il campionato assume la veste di competizione “Regional”, con ammissione riservata esclusivamente a piloti in possesso di cittadinanza italiana. Si tratta di una clausola condizionata all’effettiva attivazione della categoria da parte di FIA, ma che colloca sin d’ora il campionato in una prospettiva internazionale.

In combinazione con Hyper GT, la Formula 4 chiude idealmente il primo semestre ACI ESport su iRacing: da una parte prototipi e GT, dall’altra le monoposto propedeutiche, in un mix che riproduce anche nel virtuale la filiera formativa dell’automobilismo sportivo ACI.

Touring Masters 2026: GT4 e TCR, due titoli italiani in una sola serie

Il Campionato Italiano ESport Touring Masters 2026 iRacing torna nel secondo semestre confermando la propria identità: fino a cinquanta vetture in pista, divise tra GT4 e TCR, e due titoli nazionali in palio, quello di Campione Italiano ESport GT4 2026 iRacing e quello di Campione Italiano ESport Turismo 2026 iRacing. La griglia è composta dalle GT4 e TCR ufficialmente presenti su iRacing – Aston Martin, BMW, Ford Mustang, McLaren, Mercedes e Porsche per la parte GT4; Audi, Honda e le due Hyundai sul fronte TCR – e ripropone il format introdotto nel 2025, ora con gare da 70 minuti che alzano ulteriormente il peso della strategia e della gestione del passo gara.

Ogni appuntamento prevede una qualifica LONE di 15 minuti con tre giri utili a disposizione, seguita da una corsa unica in cui il traffico tra le due classi diventa uno dei temi chiave. Il calendario 2026 si articola su sette round: si comincia il 23 settembre con il Circuit Paul Ricard, indicato come provvisorio, per poi spostarsi il 7 ottobre al Donington Park GP. Il terzo appuntamento è in programma il 21 ottobre a Zandvoort, mentre il 4 novembre sarà la volta del rientro in Italia al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Nel finale di stagione il campionato farà tappa il 18 novembre all’Hungaroring, prima di affrontare le due prove conclusive: il 2 dicembre all’Autodromo Internazionale del Mugello e il 16 dicembre a Road Atlanta, sul layout Full Course, per un epilogo che mescola velocità pura, curve cieche e gestione del traffico nelle sezioni più guidate.

Le prequalifiche di ammissione restano basate sul format Hot Stint già sperimentato con successo: sessioni hosted con la somma dei migliori tempi medi su tre giri in modalità LONE QUALIFY a determinare l’ordine dei piloti. Una novità importante introdotta nel regolamento 2026 riguarda la gestione delle classi che non raggiungono i 30 iscritti: in questi casi l’ammissione al campionato è vincolata a un limite di prestazione fissato al 104% del tempo complessivo di riferimento in prequalifica. Chi resta entro questa soglia è automaticamente ammesso; chi la supera, o non registra tempi validi, potrà accedere solo su decisione dell’Organizzatore e del Collegio dei Commissari Sportivi, con l’obiettivo di preservare la sicurezza e la qualità complessiva del gruppo partenti.

GT ROYALE Cup 2026: la Ferrari 296 Challenge accende la Coppa Italia Turismo

La seconda colonna portante del semestre autunnale è la GT ROYALE Cup 2026 iRacing, che nel 2026 compie una vera metamorfosi tecnica: la serie adotta la Ferrari 296 Challenge come vettura unica, portando in pista un modello nuovo per il mondo iRacing ma già destinato a diventare un riferimento per i campionati GT monomarca virtuali. Il regolamento inquadra la serie come Coppa Italia Turismo Esport 2026 iRacing: al termine della stagione, il pilota primo in classifica conquisterà il titolo federale ufficiale.

La griglia potrà accogliere fino a quaranta conduttori, ammessi tramite prequalifica, e sarà suddivisa in due categorie: PRO, riservata ai venti più veloci della graduatoria di accesso, e AM, destinata ai piloti classificati tra il ventunesimo e il quarantesimo posto. Tutte le gare avranno una durata di 60 minuti, precedute da una qualifica LONE di dieci minuti con due giri utili, riproponendo il format che nel 2025 ha garantito corse compatte ma ricche di contenuti strategici.

Il calendario 2026 si sviluppa in sei appuntamenti. L’esordio è fissato al 30 settembre sul Circuit Paul Ricard, ancora segnato come provvisorio in attesa delle conferme legate alle future season di iRacing. Seguirà il round del 14 ottobre all’Autodromo Internazionale del Mugello, prima di trasferirsi il 28 ottobre al Red Bull Ring. Il cuore del campionato coincide con l’attesissima tappa dell’11 novembre al Circuit des 24 Heures du Mans, seguita dal penultimo appuntamento del 25 novembre sul tracciato dell’Algarve International Circuit di Portimão.

La chiusura di stagione, prevista per il 9 dicembre, avrà come teatro l’Autodromo Nazionale Monza, il tempio italiano della velocità: un contesto ideale per esaltare la spinta della 296 Challenge tra staccate al limite alla Prima Variante e lunghi rettilinei, dopo un percorso che avrà già messo alla prova i piloti su circuiti tecnici, collinari e da alta velocità.

Regole comuni: licenze, webcam, canali ufficiali e disciplina sportiva

Tutti e quattro i campionati condividono una serie di pilastri regolamentari che garantiscono coerenza sportiva e riconoscibilità del “mondo ACI Sport” anche nel virtuale. La partecipazione è riservata a titolari di licenza ACI ESport – sia nella forma di Concorrente/Conduttore sia come sola licenza di Conduttore – in linea con quanto previsto dal Regolamento di Settore. L’organizzazione fa capo a league iRacing dedicate, con server gestiti centralmente, comunicazioni ufficiali via email e tramite il canale Discord di Simracingleague.it, all’interno del quale vengono svolti anche i briefing obbligatori pre-gara.

Un ulteriore elemento comune è rappresentato dall’obbligo di utilizzare webcam o collegamenti Zoom per tutte le sessioni ufficiali – comprese le prequalifiche – con inquadratura del volto e del volante, anche tramite dispositivi mobili: una misura che consente controlli a campione da parte dei Commissari Sportivi e contribuisce a mantenere trasparenza e tracciabilità dell’attività agonistica.

Sul piano disciplinare, ogni pilota dispone di una patente a punti iniziale da dieci crediti, soggetta a decurtazioni in base alle sanzioni ricevute; l’azzeramento comporta l’esclusione automatica, con possibilità di rientro in condizioni regolamentate nelle gare successive. A ciò si affiancano soglie massime di incident points per ciascun evento, diverse a seconda del campionato, con penalità in tempo progressive in caso di superamento: un sistema che incentiva la cura nella gestione dei contatti e degli off track, pur evitando di trasformare questi ultimi in automatiche decurtazioni di punti patente.

Il tutto si svolge sotto la piena giurisdizione sportiva di ACI Sport e nel rispetto del Codice Sportivo Internazionale FIA, del Regolamento Sportivo Nazionale e del Regolamento di Settore ESport.

Dirette, contenuti media e un ecosistema senza eguali

Il valore sportivo della stagione ACI ESport iRacing 2026 è sostenuto da un comparto media che, nel panorama del simracing italiano, ha pochi paragoni. Le gare saranno raccontate in diretta con il consueto standard produttivo di Simracingleague, fatto di regia dedicata, grafiche studiate ad hoc per ogni campionato, replay, on board e contenuti di approfondimento che accompagneranno i round prima e dopo la bandiera a scacchi.

Il racconto in voce è affidato a uno staff di commentatori e analisti che arrivano direttamente dal motorsport reale: figure come Matteo Pittaccio, Marco Gabriele Nesi, Antonio Fedele e Lorenzo Mangano portano in cabina l’esperienza maturata sui campi gara, aggiungendo contesto tecnico e sensibilità giornalistica alle vicende in pista. A loro si affiancano il content creator Simone Altrocchi, volto noto del simracing italiano, e la nuova voce di Jacopo Mandò, già protagonista di alcune telecronache nel corso dell’ultima stagione. Una squadra che consente a Simracingleague di presentarsi, a buon diritto, come un’eccellenza unica nel panorama nazionale.

Le dirette saranno trasmesse sul canale ufficiale Youtube ACI Sport TV e in differita sul canale 228 di Sky. 

Sul fronte editoriale, il 2026 conferma inoltre la collaborazione con Fuoritraiettoria, media partner ufficiale anche per la nuova annata: i resoconti di gara troveranno spazio sulle sue pagine digitali, offrendo un ulteriore punto di vista qualificato sulle vicende dei quattro campionati.

Una stagione per tutti, ma non per chi vuole prendersela comoda

Hypercar e GT3, Formula 4, GT4 e TCR, Ferrari 296 Challenge: la stagione ACI ESport iRacing 2026 offre un ventaglio di possibilità praticamente completo, dal prototipo all’entry level formula, dal turismo a ruote coperte in stile GT4 fino al monomarca di altissimo profilo. A rendere il tutto ancora più interessante contribuisce un montepremi complessivo di 7.000 euro in denaro, distribuito tra i quattro campionati e le relative classifiche, che affianca al prestigio sportivo titolato un riconoscimento concreto per i protagonisti.

Il primo semestre sarà il regno di Hyper GT e Formula 4, ideale per chi vuole misurarsi da subito con il top dell’endurance Esport e con il mondo delle monoposto. Il secondo semestre accenderà invece i riflettori sulle sfide GT4/TCR del Touring Masters e sulla GT ROYALE Cup monomarca Ferrari, con griglie piene, doppie classifiche di categoria e un titolo di Coppa Italia Turismo che promette di essere tra i più combattuti dell’anno, raccontato round dopo round da uno staff media di livello professionale e dal lavoro editoriale di Fuoritraiettoria.

Da qui in avanti, il passo successivo sarà quello dei piloti e dei team: studiare i regolamenti, prepararsi alle prequalifiche e scegliere dove – e quanto a fondo – impegnarsi. Perché nel 2026, nel mondo ACI ESport su iRacing, l’unica cosa che non mancherà saranno le occasioni per correre. E per vincere.

Fonte: ACI Sport

SHARE