Coppa Italia ACI ESport Formula 4 2026 iRacing: a Misano si alza il sipario

Misano non apre una stagione: la mette subito alla prova.

Una settimana dopo il via del Campionato Italiano, la Coppa Italia entra finalmente in scena: stessa monoposto, stesso livello di tensione, stessa regola non scritta delle gare sprint “lunghe” da 50 minuti… qui ogni errore costa caro e ogni scelta pesa fino alla bandiera a scacchi.

La Coppa Italia ACI ESport Formula 4 2026 iRacing nasce per dare continuità sportiva a chi, dopo le prequalifiche, non è rientrato nella griglia del Campionato Italiano. Non è un “piano B”: è un campionato vero, con classifica, punti pesanti e un calendario internazionale che mette subito in chiaro una cosa: bisogna farsi trovare pronti dal primo giro.

E poi c’è un dettaglio che rende questo Round 1 ancora più succoso: Misano arriva con l’eco freschissima di ciò che è successo nella prima gara del Campionato Italiano. Lì la vittoria di Matteo Aurucci si è decisa negli ultimi metri, con Andrea Bristot capace di beffare Tommaso Zappalà sul rettilineo finale dopo il colpo di scena dell’ultima curva. Un promemoria perfetto: a Misano non esiste il “quasi”.

Una griglia da conquistare, un campionato da costruire

In griglia ci saranno 27 piloti, pronti a giocarsi tutto fin da subito, con una varietà di realtà che rende la Coppa Italia ancora più interessante: Vesta Sport, DC Racing, Virtual Racing Team, Romagnoli Esports, Rebel Racing, FRS Simracing Team, North Sim Racing, RFM eSport, Velch Competitions, Scuderia DirectDriveItalia, Team Lupo MES, TheWayArrangiatos Team e The Italian Job Simracing ASD, oltre ai privati.

Misano è il luogo perfetto per aprire la stagione. È un circuito che non regala nulla: richiede precisione, ritmo, capacità di restare lucidi quando la gara diventa una fisarmonica di scie, staccate e piccoli contatti evitati per centimetri.

Nel sim racing, poi, Misano amplifica tutto: i cordoli “mordono” quando li prendi con troppa fretta, i track limits sono sempre lì a ricordarti che la linea migliore non è sempre quella più comoda, e la differenza tra un giro veloce e un giro pulito si misura spesso nel modo in cui esci dall’ultima curva.

Misano: dove si sorpassa davvero… se te lo guadagni

Il tracciato romagnolo è tecnico ma non chiuso. I momenti chiave, quelli che spostano le gare, arrivano quasi sempre in tre punti.

Il primo è la staccata di Curva 1, dove la scia sul rettilineo principale può trasformarsi in un attacco deciso, ma solo se l’ingresso è pulito e l’uscita non si “sporca” troppo. Il secondo è la zona centrale, dove la F4 premia chi riesce a portare velocità senza consumare gomme e senza farsi trascinare in correzioni inutili. Il terzo è il tratto finale: preparare bene l’ultima curva significa mettere il mirino sul rettilineo, e a Misano spesso è proprio lì che si decide se attaccare o difendersi.

In altre parole: non basta essere veloci. Bisogna esserlo nel punto giusto, al giro giusto.

Format di gara: 50 minuti, margine zero

Il Round 1 segue la struttura classica della serie: qualifica in modalità Lone e gara unica da 50 minuti. È un format che non perdona perché mette insieme due mondi: l’esigenza del giro secco, dove serve aggressività e precisione, e la gestione gara, dove conta saper leggere traffico, gomme e occasioni.

E poi c’è la variabile più sottile: la pazienza. In F4 spesso non vince chi fa la manovra più spettacolare al primo giro, ma chi arriva agli ultimi dieci minuti con ancora la lucidità per scegliere quando rischiare.

Meteo: nuvoloso, niente pioggia… ma non sarà “facile”

Le condizioni attese sono nuvolose, senza precipitazioni previste. In una gara senza pioggia sembra tutto più semplice, ma Misano non funziona così: la copertura nuvolosa può rendere l’aderenza più “uniforme” e meno estrema, ma cambia anche la percezione del limite e la temperatura ideale delle gomme.

Il risultato è spesso una gara più compatta, con distacchi che si comprimono e più occasioni di duello ruota a ruota. Traduzione: chi sbaglia di mezzo metro, viene subito ripreso.

Punti pesanti già da Round 1

La Coppa Italia assegna punti importanti fin dalla prima gara, con bonus dedicati a chi riesce a capitalizzare anche in qualifica e sul giro veloce. È il classico scenario in cui la stagione si può costruire subito, ma si può anche complicare in una sera.

A Misano sarà fondamentale uscire con un risultato solido: perché il calendario non aspetta nessuno e le tappe successive portano la serie su circuiti e contesti completamente diversi.

Orari, briefing e diretta

La serata di Misano entrerà nel vivo con prove libere, briefing e qualifiche, fino allo start della gara. Come sempre, per tutti i concorrenti resta essenziale seguire le comunicazioni ufficiali e presentarsi preparati alle procedure pre-gara.

La diretta del Round 1 sarà curata da SimracingleagueTV, con telecronaca affidata a Jacopo Mandò e Antonio Fedele.

Trovate tutte le informazioni alla pagina ufficiale della competizone.

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