Bristot torna re a Spa: vittoria di classe nel Round 4

Sorpassi, scie e un ultimo giro da antologia: il campione 2025 piega Zappalà e riapre la corsa. In AM rimonta capolavoro di Ricciardiello

Spa‑Francorchamps non è mai un circuito “normale”, e il quarto appuntamento del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing lo ha dimostrato ancora una volta. Sul mito delle Ardenne, dove la scia è un’arma e ogni scelta viene amplificata da sette chilometri di asfalto, Andrea Bristot è tornato a ruggire nel modo più convincente: pole position e vittoria al termine di una gara tirata fino all’ultima chicane.

Il campione italiano 2025, al volante della Dinamic E‑Motorsport, ha battuto Tommaso Zappalà (Tatum Res‑Tech) con una manovra decisiva nel giro finale e ha contenuto fino alla bandiera la pressione di Samuele Spiezio (MAG‑Performance), terzo in volata. I primi tre hanno chiuso racchiusi in poco più di sei decimi, confermando il livello altissimo di una serie che, dopo Misano, Miami e Messico, continua a produrre finali ad alta tensione.

Qualifiche: il ritorno del campione

Dopo un avvio di stagione in chiaroscuro, Bristot ha messo subito un punto esclamativo sul weekend belga: in qualifica ha firmato il miglior tempo in 2:21.668, conquistando la pole position e interrompendo la striscia di tre pole consecutive del leader di campionato Matteo Aurucci, secondo per poco più di due decimi. Terza casella per Edoardo Leo (Team Powderflex), staccato di un solo millesimo da Aurucci, con Luca Leonardi quarto a completare una giornata positiva per Dinamic.

In classe AM, ottima prestazione di Giuseppe Pandola (The Italian Job Simracing), decimo assoluto e primo di categoria, davanti a Michelangelo Riva e Davide De Marco.

Gara: scie, sorpassi e strategia

Allo старт, Bristot ha difeso l’interno alla Source, ma sul rettilineo del Kemmel è stato Leo a leggere meglio di tutti la partita delle scie, balzando al comando dalla terza posizione prima di Les Combes. L’effetto scia ha immediatamente incendiato la gara: nei primi giri i ruoli si sono alternati più volte e la leadership è diventata una questione di centimetri e di tempismo.

La lunga lotta tra Leo e Bristot ha favorito il rientro nel gruppo di testa di Zappalà, Spiezio e Matteo Ugolotti (Team Powderflex), formando un trenino di cinque vetture in lotta per la vittoria. In questa fase Spiezio si è preso la scena con un sorpasso all’esterno a Les Combes che ha certificato la sua aggressività controllata sul circuito più esigente del calendario.

Alle spalle, serata complicata per Aurucci. Il leader del campionato, dopo una partenza non brillante e qualche fase “nel traffico sporco”, ha perso il contatto con il gruppo che si giocava il podio. A Spa, quando si rimane intrappolati fuori dalla scia giusta, recuperare diventa un’impresa.

La svolta ai box e il finale da antologia

Come spesso accade in Formula 4 con pit stop obbligatorio, la girandola delle soste ha rimescolato le carte. I migliori hanno gestito la finestra dei box oltre metà gara, ma alcuni episodi hanno pesato in modo decisivo. Leo e Aurucci hanno pagato soste più lunghe del previsto, perdendo la posizione e l’occasione di capitalizzare in classifica. Ugolotti, al contrario, ha eseguito una sosta rapidissima che lo ha proiettato virtualmente al vertice del gruppetto, prima che la lotta tornasse a essere una questione di scie e staccate.

Negli ultimi minuti si è arrivati al duello a quattro tra Bristot, Zappalà, Spiezio e Ugolotti. Il giro finale è stato un piccolo capolavoro tattico: Bristot ha prima attaccato e superato Spiezio alla Bus Stop, poi ha messo le ruote davanti a Zappalà sul Kemmel, e infine ha scelto la mossa più intelligente per non concedere la scia decisiva. Dopo aver ceduto volontariamente posizione per riposizionarsi nel punto giusto, il pilota Dinamic ha piazzato la staccata vincente all’ultima chicane, conquistando il successo e siglando un rientro da protagonista assoluto.

Zappalà ha chiuso secondo a soli 0.366, Spiezio terzo a 0.628. Quarto posto per Leo, autore di una gara brillante nella prima metà ma rallentato dall’episodio ai box. Quinto Andrea Muscolino davanti a Ugolotti, che ha fatto segnare il giro veloce ma è scivolato al sesto posto a causa di una penalità. Settimo Aurucci, seguito da Mattia Isetta e Leonardi.

Classe AM: Ricciardiello da copertina

In AM il Round 4 ha consegnato una rimonta destinata a restare: Alessandro Ricciardiello (Sim Freem Esports), partito ventiquattresimo, ha recuperato fino al decimo posto assoluto e ha conquistato la vittoria di categoria. Alle sue spalle hanno completato il podio AM Riva e Filippo Uber.

Gara amara per Pandola, che dopo la pole di classe ha compromesso la corsa con un contatto e un drive through, chiudendo fuori dalla lotta per la vittoria di categoria. Serata difficile anche per Alessandro Dalledonne, leader AM prima di Spa, fermato da una gara senza punti.

Classifiche: Aurucci resta davanti, Leo si avvicina

Nonostante il settimo posto, Aurucci resta leader della classifica generale con 117 punti, ma vede ridursi sensibilmente il margine su Leo, ora secondo a 108. Zappalà sale a 94 davanti a Muscolino a 90, mentre Bristot, grazie al successo, risale a 67, rilanciando la propria rimonta nella seconda metà di stagione.

In AM, il colpo grosso di Ricciardiello lo porta in testa con 67 punti, davanti a Pandola (48) e Dalledonne (43), in una classifica che cambia volto gara dopo gara.

Il Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing si sposterà ora al Mugello per il Round 5: dopo Spa, il messaggio è chiaro. Il campione in carica è tornato, e la lotta al titolo è più aperta che mai.

Fonte: ACI Sport

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