Pole e vittoria per Fonte, De Felice secondo e ancora leader del campionato. Sargenti completa il podio dopo una gara di scie e incroci fino all’ultimo giro
Se Spa‑Francorchamps è la pista dove la scia diventa una regola, la Coppa Italia ACI Esport Formula 4 2026 iRacing ha scelto la sua cornice perfetta per regalare il Round 4 più spettacolare della stagione. Cinquanta minuti di gara, sorpassi e controsorpassi sul Kemmel, strategie incastrate al millesimo e un finale ruota a ruota che ha riportato la sfida al vertice alla sua forma più pura.
A firmare la serata è Daniele Fonte (RFM eSport), autore della pole e di una vittoria costruita in un duello serratissimo con Michael De Felice (North Sim Racing). Il leader della classifica non si è però limitato a resistere: ha risposto colpo su colpo, chiudendo secondo a meno di due secondi e mantenendo la testa del campionato. A completare il podio è Renato Sargenti (Virtual Racing Team), terzo al traguardo e capace di difendere la posizione nonostante una penalità nel corso della gara.
Qualifiche: Fonte mette il sigillo sulla pista più lunga
Il formato Lone Qualifier ha confermato quanto Spa sia severa sul giro secco: tre tentativi utili su oltre sette chilometri significano margine d’errore ridotto e pressione altissima. Fonte ha interpretato la sessione con autorità, segnando la pole in 2:22.413 e costruendo da subito il primo tassello della sua serata.
Alle sue spalle si è inserito un trio compatto: Sargenti ha conquistato la prima fila, mentre Daniele Alberti (North Sim Racing) si è preso una terza posizione pesante. De Felice, inizialmente in difficoltà soprattutto nel secondo e terzo settore, ha rimesso insieme il giro “buono” solo nel finale, chiudendo quarto e guadagnandosi la seconda fila in vista di una gara che, a Spa, non concede mai una sentenza definitiva dopo le qualifiche.
La partenza: tre affiancati sul Kemmel e una gara che cambia subito faccia
Allo spegnimento dei semafori Fonte ha mantenuto la leadership verso La Source, ma la gara si è accesa immediatamente sul rettilineo del Kemmel, dove scia e velocità di punta hanno aperto il gruppo a ventaglio in un tre‑wide da manuale verso Les Combes.
Proprio lì è arrivato il primo colpo di scena: Fonte, costretto a una staccata al limite, ha commesso una sbavatura e ha subito uno slowdown, scivolando momentaneamente fuori dalla testa. A prendersi il comando è stato Sargenti, con De Felice e Michele Ostan (The Italian Job Simracing) subito in scia.
Spa, però, è anche la pista delle “reazioni”. E Fonte ha reagito come un pilota che aveva un piano: già nel giro successivo, sfruttando a sua volta la doppia scia sul Kemmel, ha ricucito, si è ripreso la testa e ha riportato la gara sul binario del duello annunciato.
Il duello al vertice: scie, incroci e un’idea di setup che ha tenuto tutto aperto
Da quel momento, il Round 4 ha vissuto quasi in un corpo a corpo continuo tra Fonte e De Felice. I due si sono scambiati la prima posizione più volte, con sorpassi spesso “scritti” dal Kemmel e finalizzati a Les Combes, ma mai scontati per la qualità delle difese e per la precisione in staccata.
Determinante, nella dinamica, l’approccio di De Felice: un assetto più scarico gli ha garantito una velocità di punta che gli ha permesso non solo di attaccare, ma anche di proteggersi dalle risposte di Fonte, impedendogli di prendere quel margine che, a Spa, può spezzare il trenino e far respirare.
Nel frattempo, la gara ha prodotto diversi episodi nelle retrovie e alcune decisioni sportive importanti. Tra i provvedimenti più rilevanti, la penalità inflitta a Sargenti per un contatto con Ostan ha aggiunto un tema ulteriore: difendere il podio non solo in pista, ma anche contro il cronometro.
La finestra dei pit stop: la Coppa si gioca anche ai box
Con il serbatoio al 50%, la sosta obbligatoria è diventata il secondo grande spartiacque del Round 4. Fonte e De Felice hanno scelto una strategia speculare, rientrando in pit lane praticamente insieme e marcandosi stretti anche in quella fase: un modo chiaro per non concedere spazio all’altro e mantenere inalterato l’equilibrio.
Dietro, la lotta per la zona podio e top five si è intrecciata con scelte diverse, overcut tentati e traffico da gestire. Spa, in questo, è spietata: rientrare nel gruppetto sbagliato significa perdere scia e perdere tempo, e il margine per recuperare non è mai garantito.
Finale: ruota a ruota fino all’ultima chicane
Negli ultimi giri Fonte ha provato più volte a “staccare” De Felice anche con manovre in punti meno convenzionali, ma il leader del campionato ha sempre trovato la risposta, restando incollato e rimandando ogni verdetto all’ultima tornata.
L’ultimo giro è stato il manifesto della serata: i due perfettamente appaiati in salita verso Eau Rouge‑Raidillon, poi ancora in scia sul Kemmel e di nuovo affiancati a Les Combes. Il momento più delicato è arrivato nella parte finale del tracciato, dove un episodio in curva 17 ha acceso le valutazioni ma è stato archiviato come contatto di gara, senza conseguenze sportive.
Fonte ha così completato una prova di forza e precisione, tagliando il traguardo per primo e firmando anche il giro più veloce della corsa, in 2:22.591. De Felice ha chiuso secondo a 1.709 secondi, confermando una solidità da leader.
Alle loro spalle, Sargenti ha mantenuto il terzo posto grazie a un margine sufficiente per assorbire la penalità e respingere il ritorno degli inseguitori. Quarto posto per Alberti, mentre Vincenzo Mininno (TheWay Sim) ha chiuso quinto, completando una top five di altissimo livello.
Top ten e spunti: Lunadei risale, Gatto paga, Ostan penalizzato
Il Round 4 ha premiato anche le rimonte e la capacità di restare “dentro” una gara complessa. Da sottolineare la prestazione di Diego Lunadei (Scuderia DirectDriveItalia), capace di risalire fino all’ottava posizione partendo dalle retrovie, e quella di Valerio D’Arcangelo (Team Lupo MES), autore di una rimonta importante pur condizionata da una penalità.
In una serata ricca di episodi, Ismaele Gatto (Vesta Sport) ha pagato un Drive Through che lo ha allontanato dalle posizioni che contano, mentre Ostan – protagonista nelle prime fasi – ha chiuso in zona punti ma con una penalità che ha inciso sul risultato finale.
Classifica: De Felice guida, Fonte è a un soffio
Dopo quattro round, la classifica della Coppa Italia ACI Esport Formula 4 2026 iRacing resta apertissima. De Felice mantiene la leadership con 125 punti, ma Fonte è ormai incollato a 118: la lotta al titolo è diventata un duello diretto, con margini minimi e bonus che contano.
Alle loro spalle si consolida il gruppo degli inseguitori, con Gatto e Ostan a guidare la seconda fascia e una lotta sempre più serrata per la top ten.
Prossimo appuntamento
La Coppa Italia torna ora in Italia per il Round 5 al Mugello, in programma il 29 aprile 2026. Dopo Spa, il messaggio è chiaro: la stagione è entrata nella sua fase più calda, e ogni punto – soprattutto quelli presi “in scia” o difesi con un pit stop perfetto – può valere un campionato.
Fonte: ACI Sport