Mugello, dieci minuti di Safety Car e un campionato che cambia faccia: Fonte domina e va in testa

Il Round 5 della Coppa Italia ACI Esport Formula 4 2026 iRacing rimescola tutto: De Felice fuori dai giochi, Mininno secondo, Caligiore sul podio

Il quinto appuntamento della Coppa Italia ACI Esport Formula 4 2026 iRacing, andato in scena all’Autodromo Internazionale del Mugello, ha regalato una gara che sembrava scritta da due registi diversi: uno specializzato in caos puro, l’altro nella gestione chirurgica. Nel mezzo, un fatto rarissimo per il sim racing: Safety Car in pista per neutralizzare un primo giro devastante.

A trarne il massimo è stato Daniele Fonte (RFM eSport), autore di un fine settimana perfetto e capace di trasformare una corsa spezzata dagli incidenti in una prova di forza totale. Dietro di lui, il Mugello ha rimescolato le carte: podio inedito, rimonte pesanti e una classifica generale che, dopo lo “zero” del leader Michael De Felice (North Sim Racing), cambia improvvisamente prospettiva.

Qualifica: Fonte ancora pole, margini al millesimo

La Lone Qualifier conferma quanto la Coppa sia diventata una questione di dettagli: tre giri utili, nessun traffico, e la necessità di essere puliti su un tracciato che non perdona. Fonte è l’unico a scendere sotto 1:48 e conquista la pole con 1:47.929, davanti a Michele Ostan (The Italian Job Simracing) e a De Felice, divisi da appena un millesimo. Dietro, Ismaele Gatto (Vesta Sport) e Riccardo Tornesello completano le prime file, con un gruppone pronto a sfruttare qualsiasi minima incertezza.

Gara: primo giro shock, Safety Car e gara “accorciata”

Alla partenza Ostan prova a sorprendere Fonte verso San Donato, ma il poleman difende la corda e resta davanti. La gara però esplode subito dopo: in curva 2 (Luco) Sebastiano Amoddio (Vesta Sport) forza l’interno, salta sul cordolo e tampona De Felice. La #4 si gira e viene colpita anche dall’incolpevole compagno Daniele Alberti, finendo con danni pesanti.

La reazione a catena è inevitabile: Lorenzo Gorghetto (Virtual Racing Team) scarta bruscamente per evitare la situazione e innesca un ulteriore contatto che coinvolge anche Danilo Tolu, mentre Elio Danilo Vinci resta intrappolato nel rallentamento del gruppo. Il bilancio sportivo è immediato: De Felice e Alberti escono di fatto dalla gara, e diversi piloti sono costretti a un rientro ai box per riparazioni.

Di fronte alla vastità dell’incidente e alla corsa “spezzata” in due, la Direzione Gara dispone l’ingresso della Safety Car: circa dieci minuti di neutralizzazione che ricompattano i superstiti e, di fatto, trasformano la prova in una gara più breve, dove ogni scelta di ritmo e ogni pit stop pesano il doppio.

Ripartenza: Fonte scappa, dietro è guerra

Alla ripartenza Fonte gestisce perfettamente lo strappo e resta al comando. Alle sue spalle si accende una battaglia ruvida e continua tra Ostan e Gatto, con Renato Sargenti (Virtual Racing Team) che rientra progressivamente in zona podio e firma anche il giro più veloce della gara in 1:48.039.

Il Mugello però è Mugello: sorpassare è difficile, la scia aiuta, ma la precisione in frenata decide tutto. Nel traffico e nei duelli arrivano anche episodi che peseranno sul risultato finale, come la penalità in tempo a Christian Signoretta e i cinque secondi assegnati a Simone Caligiore per una manovra giudicata a rischio in pit-lane.

Pit stop e colpi di scena: l’undercut di Vincenzo Mininno

Con il serbatoio limitato al 50% si entra nella fase strategica. Ostan effettua una sosta molto rapida, ma la mossa che cambia la corsa è quella di Vincenzo Mininno (TheWay Sim): pit anticipato e undercut riuscito, che lo porta a guadagnare terreno e posizione, risalendo fino alle zone che contano dopo essere partito dalla nona casella.

Nel frattempo Fonte, una volta completata la propria sosta senza rischi, torna davanti e prende il largo: a quel punto la gara diventa un esercizio di controllo, costruito giro dopo giro con un margine che cresce fino a diventare imprendibile.

Finale: contatto Gatto–Ostan e podio ribaltato

Quando tutto sembra indirizzato verso un duello per il secondo posto, arriva l’episodio che rivoluziona la classifica: nel tentativo di attaccare sul rettilineo principale, Gatto entra in contatto con Ostan e lo manda a muro, togliendolo dalla lotta per il podio e costringendolo a ripartire con una gara compromessa.

Gatto taglia il traguardo alle spalle di Fonte, ma la penalità di 25 secondi e un warning per il rientro lo fanno precipitare fino all’ottava posizione finale. Ne beneficia un terzetto che al via non era in prima pagina: Vincenzo Mininno completa una rimonta di grande sostanza chiudendo secondo, mentre Caligiore porta a casa un terzo posto pesantissimo nonostante i cinque secondi assegnati.

Alle loro spalle spiccano le rimonte di Raffaele Tartari (quarto dopo essere partito sedicesimo), Andrea Maio (quinto) e Valerio D’Arcangelo (sesto), in un Mugello che ha premiato chi è rimasto lucido nel caos.

Risultati: Fonte vince, De Felice fuori dai giochi

Il Round 5 si chiude con il successo di Daniele Fonte, che taglia il traguardo davanti a Vincenzo Mininno e a Simone Caligiore. Quarto posto per Tartari, poi Maio e D’Arcangelo. Settima piazza per Signoretta (condizionata da 10 secondi di penalità), ottavo posto per Gatto dopo le sanzioni. Giro veloce per Renato Sargenti.

Pesantissimo, in chiave campionato, il “non classificato” di Michael De Felice: il leader della classifica, coinvolto nel maxi-incidente al primo giro, non riesce a rientrare in lotta e lascia punti pesantissimi per strada.

Classifica generale: Fonte vola, Mininno sale sul podio virtuale

Dopo cinque prove, Fonte prende il comando con 155 punti e apre un margine significativo su De Felice, fermo a 125. La grande giornata del Mugello lancia Vincenzo Mininno al terzo posto con 90 punti, davanti a Gatto e Ostan. La stagione entra così nella sua fase più delicata: ogni errore, a questo punto, pesa come un’intera qualifica.

Il prossimo appuntamento della Coppa Italia ACI Esport Formula 4 2026 iRacing è in programma il 13 maggio all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, layout Moto: un tracciato tecnico e “di mestiere”, che promette di mettere a nudo chi ha ritmo vero e chi vive di fiammate.

Fonte: ACI Sport

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