ACI ESport Touring Masters Theway 2026: Centonze e Stefanina fanno doppietta a Donington

Secondo successo consecutivo per Alessio Centonze in GT4 e Andrea Stefanina in TCR. A Donington la pioggia e il progressivo asciugamento della pista trasformano il Round 2 in una sfida di strategia, premiando anche le grandi rimonte di Matteo Maggioni, Ivan Falcone e Giovanni Cadamuro.

Il Campionato Italiano ACI Esport Touring Masters Theway 2026 lascia Donington Park con due leader sempre più solidi. Dopo aver conquistato Imola, Alessio Centonze e Andrea Stefanina si ripetono anche nel secondo appuntamento stagionale, imponendosi rispettivamente nelle categorie GT4 e TCR al termine di una gara nella quale il meteo ha mantenuto le promesse della vigilia.

La pioggia accompagna infatti la prima parte della serata e lascia il Donington Park Racing Circuit completamente bagnato. Con il passare dei giri le precipitazioni cessano e il ritorno del sole crea progressivamente una traiettoria asciutta, trasformando la scelta degli pneumatici e il momento della sosta nel vero tema tattico dei 70 minuti di gara.

Prima del via, sul bagnato, sono Lorenzo Cheli e Alessio Piccini a conquistare le due pole position. Cheli porta la Mercedes-AMG GT4 di Dinamic E-Motorsport davanti a tutti in GT4 con 1:41.466, precedendo di appena 76 millesimi Alessandro Armillei; Piccini firma invece la pole TCR con l’Audi RS3 LMS Gen2 di PiGreco Racing in 1:39.223, con Alessandro Milanesi secondo a soli 20 millesimi e Marcelo Reales terzo a 41.

GT4: Centonze sfrutta le occasioni e firma il bis

Al via Lorenzo Cheli mantiene il comando, mentre Matteo Infanti supera Alessandro Armillei e si porta immediatamente alle spalle del compagno di squadra. Alessio Centonze, solamente sesto in qualifica, comincia invece la propria risalita nel gruppo di testa.

Un primo passaggio determinante arriva durante il confronto tra Infanti e Armillei. Il contatto tra i due piloti che lo precedono apre infatti la strada a Centonze, che approfitta dell’episodio per guadagnare due posizioni e portarsi alle spalle del leader Cheli.

Con il progressivo asciugamento dell’asfalto, la gara cambia volto e la finestra delle soste ridisegna ulteriormente le posizioni. Matteo Maggioni emerge dalla fase dei pit stop al comando, davanti a Centonze, mentre Cheli perde terreno dopo la propria sosta e un successivo contatto nel traffico.

Nella parte finale Maggioni commette anche un’escursione alla Goddards che permette a Centonze di ridurre ulteriormente il distacco, ma il sorpasso decisivo per la leadership arriva successivamente, in occasione del rientro ai box di Maggioni. Centonze prende così definitivamente il comando e conduce la Mercedes-AMG GT4 di Sim Maranello fino alla bandiera a scacchi.

Dopo 42 giri il vincitore di Imola precede Maggioni di 5″463, completando il secondo successo consecutivo con anche il giro più veloce della gara in 1:34.425.

Alle loro spalle arriva una delle prestazioni più significative della serata. Ivan Falcone, partito dalla 24ª e ultima posizione della GT4, completa una rimonta di 21 posizioni e porta la BMW M4 GT4 Evo di The Italian Job ASD sul terzo gradino del podio. Alessandro Armillei chiude quarto ad appena 229 millesimi da Falcone, davanti a Matteo Infanti e Andrea Nutini.

TCR: Stefanina scommette sulle wet e vince ancora

Se la GT4 si decide nella fase conclusiva, la gara TCR diventa una vera partita a scacchi tra condizioni della pista e scelta degli pneumatici.

Piccini parte dalla pole, ma la prima parte della corsa è particolarmente movimentata. Tra i piloti costretti presto a fare i conti con gli imprevisti c’è anche Jung Su Moon, secondo a Imola, la cui gara viene compromessa già nei primi giri.

Con l’evoluzione della corsa emergono Marcelo Reales e Andrea Stefanina, mentre l’asciugamento della pista pone tutti davanti alla decisione fondamentale della serata: sostituire le gomme da bagnato con le slick oppure provare ad arrivare fino in fondo sulle wet.

Stefanina e il compagno di squadra Marco Benatelli scelgono la seconda strada. Reales opta invece per le slick e, una volta portate in temperatura, inizia una rapidissima rimonta sul leader. Il divario si riduce giro dopo giro, fino a quando un problema tecnico di connessione interrompe la rincorsa dell’argentino di The Italian Job ASD, che perde numerosi giri e scivola fuori dalla lotta per il podio.

A quel punto Stefanina deve soprattutto gestire pneumatici da bagnato ormai sottoposti a condizioni molto diverse da quelle iniziali. Il pilota Dinamic E-Motorsport porta però la Honda Civic Type R fino al traguardo e conquista la seconda vittoria in altrettante gare. I risultati definitivi lo vedono primo davanti a Giovanni Cadamuro ed Ethan Rolfe.

Proprio Cadamuro firma l’altra grande rimonta di Donington. Partito 18°, il pilota del Virtual Racing Team sfrutta la scelta delle slick e risale fino alla seconda posizione. Il sorpasso decisivo arriva nelle battute conclusive ai danni di Rolfe, alle prese con la necessità di risparmiare carburante: sul traguardo appena 287 millesimi separano i due.

Quarto chiude Alessio Piccini, seguito da Danilo Vinci e Marco Benatelli. Il giro più veloce della TCR va invece a Stefano Tonelli, autore di 1:35.074 al 40° passaggio.

Stefanina e Centonze a quota 61

Il risultato di Donington produce una curiosa simmetria nelle due classifiche assolute. Dopo due appuntamenti, sia Centonze sia Stefanina comandano i rispettivi campionati con 61 punti e due vittorie.

In GT4 Centonze dispone ora di 17 lunghezze su Maggioni, mentre Infanti e Cheli restano raccolti rispettivamente a quota 41 e 39. Ancora più marcato il vantaggio costruito da Stefanina nella TCR: il pilota Dinamic E-Motorsport ha 61 punti, mentre alle sue spalle Jung Su Moon resta a 28 e Giovanni Cadamuro sale a 26, raggiungendo Marco Benatelli.

Una situazione che premia soprattutto la continuità dei due vincitori, mentre alle loro spalle Donington ha rimescolato profondamente le gerarchie emerse nel round inaugurale.

Archiviata Donington, il Touring Masters Theway 2026 si prepara ora al terzo appuntamento della stagione. Dopo due gare profondamente differenti, una disputata sull’asciutto a Imola e una condizionata dall’evoluzione dal bagnato all’asciutto in Gran Bretagna, Centonze e Stefanina hanno costruito il primo margine importante sui rispettivi inseguitori. Dietro di loro, però, la lotta resta apertissima e il Round 2 ha mostrato quanto rapidamente strategie, traffico e condizioni della pista possano sovvertire i valori in campo.

Fonte: ACI Sport

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