The American Races: kimi-ita7_GTExD è padrone assoluto a Road America

Niki, sempre a suo agio sulle ruote scoperte, regge il passo sino alla disconnessione. A podio VanMarcel e Frabob.

Una partenza col botto quella dell’American Races, la competizione di SRL che ripropone le emozioni delle indycar e NASCAR d’oltreoceano.

Tra battaglie, incidenti, insidie sia in pista che, ahimè, sui server PSN, alla fine a spuntarla e far sua la gara inaugurale a Road America sono kimi-ita7-GTEXD e la sua Dallara IR-12 Chevrolet. Una vittoria ottenuta grazie alla sua splendida partenza, con Niki312t2 (che finirà purtroppo disconnesso) letteralmente bruciato alla prima staccata, ma anche grazie all’incredibile lavoro di testa. Nervi saldi e strategia perfetta gli permettono di rimanere primo dall’inizio alla fine.

Partenza bruciante per Kimi. Niki deve lasciare il passo.

VanMarcel ci prova sul finale, ma sono timidi tentativi e la sua gara di esordio su SRL tiratissima perlatro, la chiude in seconda posizione sfruttando a dovere le soste e la sua buona velocità di punta. Completa il podio frabod, anch’egli GTExD.

Taglia il traguardo in quarta posizione Chris_top_racing,  con Bulldozer_58_ in quinta. Rimane il rimpianto di non aver visto una gara più combattuta, complici alcune assenze e proprio la disconnessione di Niki312T2, che aveva fatto segnare in qualifica un tempo vicinissimo a quello di Frabob,  Chris e allo stesso Kimi.

6° posto per GN-TypeR con michelerok10, sfortunato al via per essere stato coinvolto in un contatto e carambolato lungo il rettilineo di partenza, che finisce solo settimo. Ala rotta e sosta anticipata, ma una guida sempre veloce che gli permette poi una rapida rimonta.

Michelerock1 coinvolto in un contatto al via.

Chiudono fulviopenati, ottavo, e D3_JONG_89, nono, entrambi in serata no e con un passo gara troppo distante dalla testa della corsa.

Insomma, le American Races a Road America hanno fatto il bel tempo per alcuni piloti e cattivo per altri. Ma siamo solo all’inizio: con la gara di scarto permessa dal regolamento, i piloti avranno motivo e opportunità di riscattarsi fin dalla prossima tappa, i 120 giri di NASCAR sul mitico ovale di Daytona.

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