Dopo il finale da brividi di Misano, la sfida riparte su un circuito appena rilasciato su iRacing: prima assoluta per i campionati federali
Dopo un debutto che ha già lasciato il segno, il Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing è pronto a tornare in pista. Oggi si corre il Round 2 al Miami International Autodrome, tracciato di recente rilascio su iRacing che farà il suo esordio assoluto nei campionati federali ACI Esport. Una novità che, di per sé, aggiunge un ingrediente speciale: qui non esistono “vecchi appunti”, non esistono storici federali, e ogni riferimento costruito in questi giorni vale oro.
Misano ha aperto la stagione con un copione che difficilmente si dimentica. Matteo Aurucci (Tatum Res‑Tech) ha vinto il Round 1 resistendo fino all’ultima curva e firmando anche la pole position, mentre Andrea Bristot (Dinamic E‑Motorsport) si è preso un secondo posto clamoroso beffando Tommaso Zappalà sul rettilineo finale dopo un epilogo segnato dalla gestione carburante. Zappalà ha chiuso terzo davanti ad Andrea Muscolino, con Matteo Ugolotti autore di una grande rimonta e del giro veloce. La categoria AM, invece, ha premiato la solidità di Giuseppe Pandola.
Un avvio così non cambia soltanto la classifica: cambia l’atteggiamento. Perché quando il margine tra vincere e perdere è un soffio, la pressione del Round successivo si sente subito, e Miami sarà un banco di prova perfetto.
Miami: la sfida dell’ignoto (o quasi)
Il Miami International Autodrome, nella sua versione iRacing, porta il campionato in un contesto completamente diverso rispetto a Misano. Parliamo di un circuito cittadino moderno, fatto di staccate nette, cambi di direzione e tratti dove la precisione conta più dell’istinto. È il classico tracciato in cui la fiducia si costruisce giro dopo giro… e in qualifica, dove i giri utili sono solo tre, questo può diventare un problema o un vantaggio enorme.
Le condizioni meteo previste sono stabili, con cielo poco nuvoloso. Nessun elemento “casuale” a rimescolare il valore puro: qui la differenza la faranno preparazione, lettura della pista e capacità di gestire una gara che, come già visto a Misano, non è mai soltanto velocità.
Il format: pochi giri per decidere, una sosta per cambiare tutto
Il format resta quello della massima serie federale ACI Esport su iRacing. La qualifica si svolgerà in modalità Lone Qualifier, durata 15 minuti, con tre giri utili a disposizione per ciascun conduttore. Non ci sono scie, non ci sono riferimenti esterni: c’è solo il giro buono, quello che devi costruire senza sbavature.
La gara sarà di 50 minuti, con serbatoio limitato al 50%. Questo significa una cosa molto semplice: la sosta ai box non è “se”, è “quando”. E il “quando” può trasformarsi nella scelta che decide un podio, soprattutto su un circuito dove rientrare nel traffico sbagliato può costare secondi che non recuperi più.
Una classifica che pesa già dal Round 2
A Misano, Aurucci ha subito preso la testa della classifica overall, mentre Bristot e Zappalà inseguono a distanza ravvicinata. Muscolino ha confermato solidità, Ugolotti ha lanciato un segnale forte con la rimonta e il giro veloce, e dietro i nomi di peso non mancano. La sensazione è chiara: il campionato non è “aperto”, è già acceso.
E in un campionato con classifiche OVERALL, PRO e AM, ogni punto ha una doppia vita: quello che in assoluto vale una posizione, in categoria può valere un salto decisivo.
Tre campioni e una griglia che non lascia respiro
Il Campionato Italiano 2026 ha già mostrato un dato di fatto: la qualità in pista è altissima e la densità prestazionale è quella delle grandi serate. In griglia ci sono tre campioni italiani ACI Esport Formula iRacing – Edoardo Leo (2022), Tommaso Zappalà (2024) e Andrea Bristot (2025) – e attorno a loro un gruppo di piloti e team capaci di rendere ogni fase di gara una battaglia.
Tatum Res‑Tech arriva a Miami con la consapevolezza di avere ritmo e struttura, ma anche con la lezione di Misano ancora fresca. Dinamic E‑Motorsport ha già dimostrato di saper trasformare le opportunità in risultato. MAG‑Performance, Team Powderflex e le altre realtà presenti hanno mostrato passo e aggressività controllata. E su una pista nuova, spesso, il valore vero emerge proprio nella capacità di adattarsi.
Oggi si fa sul serio
Misano ha raccontato che la stagione 2026 non aspetterà nessuno. Miami, con la sua natura inedita e la totale assenza di precedenti federali, promette una gara diversa ma potenzialmente ancora più tesa: più margine d’errore, meno riferimenti, più decisioni da prendere in pochi secondi.
Il Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing torna in pista oggi. E se il primo round è stato un colpo di teatro, il secondo potrebbe essere la puntata in cui capiamo davvero chi ha imparato la lezione.
Trovate tutte le informazioni alla pagina ufficiale della competizone.