Adelaide chiude la Coppa Italia F4: Fonte vince ancora, Gatto secondo e titolo celebrato col sigillo finale

Pole e giro veloce per il campione, in una notte cittadina piena di episodi: sul podio anche Amoddio, poi Vinci e Maio. De Felice tradito dai muri

La Coppa Italia ACI Esport Formula 4 2026 iRacing si chiude ad Adelaide con un’ultima fotografia perfetta, di quelle che non lasciano dubbi su chi abbia guidato davvero la stagione. Daniele Fonte (RFM eSport), già campione matematico dopo Imola, ha firmato anche l’ultimo round sul cittadino australiano con una prova di forza completa: pole position, vittoria e giro veloce, in una gara che ha chiesto attenzione assoluta dal primo all’ultimo metro.

Alle sue spalle, Ismaele Gatto (Vesta Sport) ha raccolto un secondo posto di grande sostanza, mentre il terzo gradino del podio è andato a Sebastiano Amoddio (Vesta Sport), al termine di una serata intensa e segnata anche da decisioni sportive. In top five anche Elio Danilo Vinci (Virtual Racing Team) e Andrea Maio, in una corsa che, come spesso accade nei cittadini, ha alternato duelli veri e inevitabili colpi di scena.

Qualifica: settima pole stagionale per Fonte, distacchi cortissimi dietro

Nel formato Lone Qualifier Adelaide non concede approssimazioni: una pista lunga, muri vicini e gomme difficili da portare subito nella finestra ideale. Fonte, però, ha fatto quello che ha fatto per mesi: ha messo ordine nel caos. Il suo 1:18.838, unico tempo sotto l’1:19, gli ha consegnato la pole.

Alle sue spalle la griglia era un pugno di decimi: Amoddio ha strappato la seconda posizione, con Vincenzo Mininno (TheWay Sim) terzo e Gatto quarto. Michael De Felice (North Sim Racing) ha chiuso quinto, pronto a giocarsi una gara d’attacco.

La partenza: Amoddio sorprende tutti, poi Fonte si riprende la testa

Il primo colpo di scena è arrivato subito: allo spegnimento dei semafori Amoddio ha avuto uno spunto eccezionale e ha scavalcato Fonte prima della chicane Senna, prendendo il comando in un momento in cui la pista, con temperature non semplici e gomme ancora “fredde”, chiedeva prudenza.

Fonte, però, ha reagito in fretta. Ritrovato ritmo e trazione nelle prime tornate, ha ricostruito l’attacco, si è ripreso la leadership e da lì ha iniziato a fare ciò che meglio gli riesce: costruire un margine senza concedere spiragli, giro dopo giro, fino a rendere la gara una prova di controllo.

Adelaide non perdona: disastri, riparazioni e una gara che cambia volto

Dietro la battaglia per il podio, il cittadino australiano ha presentato subito il suo conto. Una situazione complessa ha colpito in pieno la corsa di alcuni protagonisti: Raffaele Tartari è finito in testacoda e, nella stessa sequenza, Riccardo Tornesello (The Italian Job Simracing) nel tentativo di evitarlo è finito a muro, costretto a riparazioni lunghe e a una gara di rimonta che lo ha riportato comunque fino alla top ten.

Il colpo più pesante, però, è arrivato per De Felice. In una serata in cui era chiamato a chiudere il campionato con un ultimo risultato pieno, un impatto contro le barriere ha compromesso definitivamente la sua corsa, imponendogli una lunga sosta ai box e lasciandolo lontano dalle posizioni che contano.

Duelli e decisioni sportive: penalità che pesano nel finale

Nella fase centrale la gara ha vissuto anche un capitolo “da corsa vera”: duelli ravvicinati, contatti, e conseguenti provvedimenti. Renato Sargenti ha ricevuto un richiamo ufficiale per un cambio di direzione irregolare, mentre nel finale sono arrivate penalità in tempo che hanno inciso sull’ordine d’arrivo. In particolare, Amoddio è stato sanzionato con 20 secondi per un contatto con danno sportivo, e anche Mininno e Sargenti hanno visto il proprio risultato condizionato da penalità assegnate dai Commissari Sportivi.

In un cittadino così stretto, dove il limite è sempre vicino al muro, la differenza tra una gara “pulita” e una gara “complicata” si misura spesso proprio qui: nella capacità di lottare senza superare quella linea invisibile che Adelaide punisce immediatamente.

Finale: il sigillo del campione, con giro veloce a chiudere la stagione

Davanti Fonte non ha mai tremato. Ha gestito la fase di pit stop obbligatoria senza perdere controllo, ha mantenuto il ritmo quando la gara provava a rimescolarsi e ha chiuso con un ultimo gesto da campione: il giro più veloce in 1:19.172, lo stesso tempo che ha accompagnato la sua vittoria su 38 giri.

Gatto, autore di una gara solida e intelligente, ha completato la serata in seconda posizione, mentre Amoddio ha conservato il podio. Quarto posto per Vinci, poi Maio. Caligiore ha chiuso sesto, davanti a Mininno, penalizzato e classificato con un distacco in giri. A completare la top ten D’Arcangelo, Sargenti e Tornesello.

Classifica finale: Fonte campione, battaglia serrata alle spalle

Con Adelaide cala il sipario sulla Coppa Italia ACI Esport Formula 4 2026 iRacing, e lo fa con numeri che raccontano bene la stagione: Daniele Fonte chiude da campione con 231 punti, davanti a Michael De Felice (163). Vincenzo Mininno completa il podio di campionato con 126 punti, mentre Ismaele Gatto sale a quota 112.

Alle loro spalle, lotta strettissima e piazzamenti decisivi fino all’ultima gara: Tornesello e Tartari chiudono appaiati a 93, con Tornesello davanti per miglior piazzamento nell’ultima gara. Seguono Maio, Sargenti e Ostan, in una classifica che conferma quanto la Coppa sia stata, round dopo round, una vera palestra di ritmo e gestione.

La Coppa Italia si chiude così: con il titolo già assegnato prima della bandiera a scacchi finale, ma con Adelaide a ricordare che, nei cittadini, l’ultima parola non è mai scontata. Fonte l’ha scritta nel modo più chiaro possibile.

Fonte: ACI Sport

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