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Hyper GT Theway 2026: Motegi è il giro di boa, Bernier in fuga e LMGT3 sul filo dei punti

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Questa sera il quarto round del Campionato Italiano ACI ESport iRacing. Il francese cerca la quarta vittoria consecutiva, mentre Rosone e Reppucci si presentano separati da appena tre punti. Ottanta minuti sul tecnico circuito giapponese, con la probabile assenza di Olivieri anche in questa occasione.

Tre gare, tre vittorie per Augustin Bernier. Ma anche tre diversi protagonisti sul podio della LMGT3 e una classifica che, nella categoria Gran Turismo, continua a cambiare volto.

Il Campionato Italiano ACI ESport Hyper GT Theway 2026 iRacing arriva al giro di boa della stagione e si prepara al quarto dei sette appuntamenti in calendario, in programma questa sera, mercoledì 4 novembre, sul Mobility Resort Motegi, in Giappone.

Dopo Daytona, Spa-Francorchamps e Sebring, la competizione multiclasse affronta un tracciato completamente diverso, caratterizzato da staccate violente, curve lente e continui cambi di ritmo. La gara avrà una durata di 80 minuti, la più breve dell’intero campionato, e potrebbe rappresentare un passaggio importante nella definizione degli equilibri per la seconda metà della stagione.

Se nella classe Hypercar Bernier ha costruito un vantaggio considerevole, nella LMGT3 la situazione è molto più incerta: Gabriele Rosone e Pierpaolo Reppucci sono separati da appena tre punti, con Andrea Bristot pronto ad approfittare di qualsiasi occasione per riportarsi nella lotta al vertice.

Hypercar, Bernier cerca la quarta vittoria consecutiva

Finora il Campionato Italiano Prototipi ha avuto un solo vincitore.

Augustin Bernier, al volante dell’Aston Martin Valkyrie AMR-LMH di Bleu Mercure Esport, ha conquistato tutte e tre le gare disputate, dimostrando una combinazione di velocità, costanza e capacità strategica che non ha ancora trovato un avversario in grado di interromperne la serie.

Dopo la rimonta di Daytona e il successo conquistato per appena un secondo a Spa-Francorchamps, Sebring ha rappresentato la sua affermazione più netta. Partito dalla pole position, il francese ha imposto il proprio ritmo, tagliando il traguardo con oltre 43 secondi di vantaggio su Riccardo Groppi, secondo davanti al compagno di squadra Francesco Sajetti.

Tre vittorie che valgono a Bernier 79 punti in classifica, con un margine di 38 lunghezze su Samuele Villa, fermo a quota 41 dopo lo sfortunato terzo round.

Il portacolori di Absolute Acelith, principale antagonista del francese nelle prime due prove, ha infatti visto compromessa la gara di Sebring da un contatto nelle fasi iniziali, che lo ha costretto a lunghe riparazioni e relegato al tredicesimo posto. Una battuta d’arresto pesante, nonostante il giro più veloce ottenuto nel finale con la Ferrari 499P.

Alle spalle dei primi due la classifica è particolarmente compatta. Francesco Sajetti, con 38 punti, precede di una sola lunghezza il compagno di squadra Riccardo Groppi, mentre Federico Sartor occupa la quinta posizione a quota 28.

Proprio Vesta Sport arriva a Motegi dopo un risultato importante: il secondo e terzo posto di Sebring hanno confermato la competitività delle Porsche 963 e restituito fiducia a una formazione che proverà a interrompere il dominio dell’Aston Martin.

Il circuito giapponese, profondamente diverso da quelli affrontati finora, rappresenterà un nuovo terreno di confronto per capire se Bernier possa continuare la propria marcia oppure se gli inseguitori riusciranno finalmente a ribaltare i rapporti di forza.

LMGT3, tre punti separano Rosone e Reppucci

Se nella categoria Prototipi il leader ha ormai un vantaggio importante, la situazione della LMGT3 racconta una storia completamente diversa.

L’assenza di Emanuele Olivieri a Sebring ha interrotto la serie di successi del pilota Team Powderflex, vincitore a Daytona e Spa, aprendo la strada alla prima affermazione stagionale di Pierpaolo Reppucci.

Il portacolori di Maniti Racing ha conquistato il terzo round grazie a una prestazione solida e a una strategia particolarmente efficace, scegliendo di non sostituire gli pneumatici durante la sosta e costruendo così il margine necessario per imporsi davanti a Gabriele Rosone e Davide Lanzani.

Un risultato che ha avvicinato sensibilmente Reppucci alla vetta della classifica, senza però consentirgli di conquistare il primato.

A comandare è infatti Gabriele Rosone, che con 77 punti precede Reppucci di appena tre lunghezze. Il pilota di Team Racing Point non ha ancora conquistato una vittoria, ma la sua straordinaria regolarità, con tre podi in altrettante gare, lo ha portato al comando della graduatoria.

Terzo è il campione italiano in carica Andrea Bristot, con 64 punti, seguito da Olivieri a quota 63 e da Yeshal Yunus, quinto con 50.

Proprio la situazione di Olivieri resta uno degli elementi da seguire alla vigilia. Dopo aver saltato Sebring, il pilota aveva anticipato la possibilità di rinunciare anche al successivo appuntamento per impegni concomitanti. La sua presenza a Motegi appare quindi improbabile, sebbene non sia ancora arrivata una conferma definitiva dell’assenza.

Un eventuale secondo turno senza punti renderebbe inevitabilmente più complicata la difesa della posizione in classifica, soprattutto considerando la vicinanza tra i principali avversari.

Intanto, Sebring ha regalato segnali interessanti anche sul fronte tecnico. Simone Silvestri, con la Ferrari 296 GT3 di North Sim Racing ASD, ha conquistato la pole position e il giro più veloce della gara, mentre Mattia Happacher ha portato la Mercedes-AMG GT3 di Vesta Sport al quarto posto.

Segnali di competitività per marchi che proveranno a interrompere una statistica finora impressionante: tutte le nove posizioni del podio delle prime tre gare sono state occupate da Lamborghini Huracán GT3 EVO.

Motegi, il circuito delle grandi frenate

Situato nella prefettura giapponese di Tochigi, il Mobility Resort Motegi è uno dei complessi motoristici più conosciuti del Giappone. Inaugurato nel 1997 per iniziativa di Honda, ospita un circuito stradale e un ovale, caratteristiche che in passato gli avevano fatto assumere la denominazione di Twin Ring Motegi.

La configurazione Grand Prix, scelta per il quarto appuntamento dell’Hyper GT, misura 4,801 chilometri e presenta 14 curve, con un rettilineo principale di 762 metri.

A differenza di Spa-Francorchamps, dove le grandi curve veloci e i cambi altimetrici dominano il giro, o di Sebring, celebre per il fondo irregolare, Motegi impone soprattutto precisione in frenata e capacità di trazione.

Il circuito alterna rettilinei relativamente lunghi a curve lente e tornanti, con numerose ripartenze nelle quali sarà fondamentale scaricare efficacemente la potenza a terra. Le sezioni più guidate, tra cui la successione di curve a S e la V-Curve, richiederanno invece equilibrio e precisione per non compromettere la velocità in uscita.

Particolarmente impegnativa sarà anche la staccata della 90 Degree Corner, uno dei punti più favorevoli ai sorpassi, ma anche una delle zone nelle quali sarà più facile commettere errori.

Per le Hypercar, dotate di elevate prestazioni aerodinamiche e grande accelerazione, il compromesso tra stabilità in frenata e trazione diventerà determinante. Le LMGT3 dovranno invece cercare la massima efficacia nelle continue ripartenze, senza sacrificare eccessivamente il comportamento nelle curve più veloci.

In una gara multiclasse, inoltre, i numerosi punti di frenata potrebbero favorire i sorpassi tra categorie differenti, ma anche moltiplicare le situazioni delicate nel traffico.

Ottanta minuti per arrivare alla seconda metà della stagione

La quarta prova sarà la più breve del calendario 2026 e rappresenterà un appuntamento particolare anche sotto il profilo strategico.

Gli 80 minuti di Motegi lasceranno meno spazio per recuperare eventuali errori rispetto alle gare precedenti. Le qualifiche, le prime fasi di corsa e soprattutto il tempismo delle soste potrebbero acquisire un’importanza ancora maggiore.

Il limite regolamentare di 25 incident point, inferiore a quello previsto nelle prove più lunghe, aggiungerà inoltre un elemento di attenzione nella gestione dei limiti della pista.

Nella classe Hypercar tutti gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Bernier, alla ricerca della quarta vittoria consecutiva. Un eventuale nuovo successo porterebbe il francese a superare il giro di boa con un margine ancora più consistente, mettendo sotto forte pressione i diretti inseguitori.

Nella LMGT3, al contrario, ogni punto potrà fare la differenza. Rosone dovrà difendere una leadership costruita sulla regolarità, mentre Reppucci cercherà di sfruttare il successo di Sebring per conquistare anche il comando del campionato.

Senza dimenticare Bristot, che dopo tre gare resta pienamente coinvolto nella lotta per il titolo italiano e potrebbe trarre vantaggio da un confronto diretto tra i primi due.

Questa sera la diretta sui canali ACI Sport TV

Il quarto round del Campionato Italiano ACI ESport Hyper GT Theway 2026 iRacing sarà trasmesso questa sera, mercoledì 4 novembre, in diretta dalle ore 21:00 sui canali digitali ACI Sport TV.

Al commento torneranno Matteo Pittaccio e Marco Gabriele Nesi, chiamati a raccontare gli ottanta minuti che segneranno il passaggio alla seconda metà della stagione.

La gara sarà successivamente proposta in differita venerdì 6 novembre su ACI Sport TV, canale 228 di Sky, mentre la copertura editoriale proseguirà attraverso Fuoritraiettoria, media partner del campionato.

Dopo Motegi, il calendario proporrà il 18 novembre l’Autódromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico, seguito da Le Mans il 2 dicembre e dalla finale di Silverstone il 16 dicembre.

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