Leo conquista il Messico, Aurucci resta leader: spettacolo e strategia all’Hermanos Rodríguez

Round 3 del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing: la vittoria va al campione 2022 del Team Powderflex, Biasatti completa il podio. In AM trionfa Dalledonne

Il Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing ha vissuto ieri sera una terza tappa ad altissima intensità sull’Autódromo Hermanos Rodríguez, al termine di una gara in cui strategia e gestione hanno contato quanto – e in alcuni momenti più – del giro secco. Dopo il rinvio della serata originaria per problematiche tecniche che hanno compromesso le comunicazioni operative, la manifestazione si è regolarmente svolta nella data di riserva prevista dal Regolamento Particolare di Gara, confermando la solidità del format federale anche in situazioni complesse.

A imporsi è stato Edoardo Leo (Team Powderflex), che ha trasformato la gara in una partita “da scacchista”: ritmo altissimo quando serviva, gestione del carburante con precisione e una strategia di overcut costruita con pazienza alle spalle del leader. Matteo Aurucci (Tatum Res-Tech) ha chiuso secondo e, grazie a un’altra prestazione di livello e ai punti raccolti sin qui, conserva la leadership della classifica generale. Terzo posto per un ottimo Cristian Biasatti (G-eSports Racing Team), autore di una prova solida e concreta che lo proietta tra i protagonisti del campionato.

Assenza pesante in chiave narrativa e tecnica, quella di Andrea Bristot, costretto al forfait per impegni nel motorsport reale: un’assenza che ha tolto dalla griglia il campione 2025, ma che ha anche aperto nuovi scenari nella lotta al titolo.

Qualifiche: Aurucci perfetto, tre pole su tre

La sessione di Lone Qualifier ha restituito immediatamente un segnale chiaro: sul giro secco, fin qui, Aurucci è il riferimento. Il pilota Tatum Res-Tech ha firmato la pole position in 1:44.265, centrando la terza pole consecutiva della stagione. Leo ha risposto con un secondo posto a soli 49 millesimi, mentre Biasatti ha completato una prima fila virtuale a 107 millesimi dal leader, confermando la compattezza di un campionato dove basta una sbavatura per trasformare un attacco in un inseguimento.

Da segnalare l’eccellente prestazione di Simone Ferri (North Sim Racing), quarto in qualifica, e la miglior prestazione tra gli AM di Giuseppe Pandola (The Italian Job Simracing), tredicesimo assoluto.

Gara: gestione, lift and coast e il colpo di genio dell’overcut

Allo spegnimento dei semafori Aurucci ha scattato con decisione, negando ai rivali una scia “comoda” sul lunghissimo rettilineo verso curva 1. Nelle prime tornate la dinamica si è definita: Leo, dopo una breve incertezza al via, ha ripreso la seconda posizione e ha iniziato subito un lavoro metodico alle spalle del leader. Il messaggio era evidente: rimanere in zona DRS virtuale, gestire con lift and coast e preparare la gara sulla distanza.

Il passo dei primi due è stato altissimo e ha creato un margine importante su Biasatti, che ha vissuto una gara di grande sostanza in terza posizione, mentre alle sue spalle si è formato un gruppo compatto con Muscolino, Isetta e Zappalà. Proprio nella fase iniziale non sono mancati episodi nelle retrovie, con contatti e rallentamenti che hanno rimescolato l’ordine e acceso il lavoro della Direzione Gara.

La svolta tecnica arriva nel momento dei pit stop. Con il serbatoio limitato al 50% e la sosta obbligatoria, il “quando” conta quanto il “come”. Aurucci ha aperto la finestra delle soste, mentre Leo ha potuto permettersi di allungare ulteriormente grazie alla gestione accumulata in scia: due giri di vantaggio che, tradotti in pista libera e vettura più leggera, sono diventati un overcut da manuale. Al rientro, Leo si è ritrovato davanti con circa un secondo di margine e, a quel punto, la gara è diventata una caccia.

Ultimo giro ad alta tensione: contatto, penalità, vittoria confermata

Aurucci ha ricucito il distacco nel finale e nell’ultimo giro ha provato l’attacco sul rettilineo principale. Leo ha risposto con un incrocio deciso tra curva 1 e curva 2, poi i due sono arrivati appaiati alla staccata di curva 4: un contatto ha mandato Aurucci in testacoda, ma il vantaggio costruito sui primi inseguitori ha permesso al pilota Tatum Res-Tech di ripartire e conservare la seconda posizione.

Nel post-gara il Collegio dei Commissari Sportivi ha valutato l’episodio, assegnando a Leo una penalità di 5 secondi. Penalità che, tuttavia, non è stata sufficiente a togliergli la vittoria: Leo ha confermato il primo posto davanti ad Aurucci, mentre Biasatti ha completato un podio meritato e di grande valore.

Alle spalle del trio di testa, ottima prova di Andrea Muscolino (Tatum Res-Tech), quarto, davanti a Tommaso Zappalà, quinto, e a Mattia Isetta, sesto. Più staccati Samuele Spiezio, penalizzato da una sosta più lunga per la sostituzione dell’ala anteriore, quindi Riccardo Tocu, Luca Leonardi e Matteo Ugolotti a chiudere la top ten.

AM: Dalledonne trionfa, Pandola fuori dopo un episodio al via

In categoria AM la gara messicana ha visto il successo di Alessandro Dalledonne (The Italian Job Simracing), autore di una rimonta e di una gestione impeccabile dopo le concitate fasi iniziali. Secondo Luca Bono (North Sim Racing), terzo Davide De Marco (Velch Competitions).

La gara AM è stata però segnata fin dai primi giri da un episodio decisivo che ha coinvolto il leader di categoria Giuseppe Pandola: l’evento ha portato alla squalifica del pilota The Italian Job Simracing, rimescolando completamente l’equilibrio della classifica di categoria.

Classifiche: Aurucci davanti, Leo si avvicina

Dopo tre appuntamenti Matteo Aurucci resta al comando della classifica overall, ma la vittoria in Messico consente a Edoardo Leo di ridurre sensibilmente il distacco e rilanciare la corsa al titolo. Alle loro spalle Muscolino e Zappalà consolidano la propria posizione nel gruppo dei contendenti, mentre in AM la lotta si fa serratissima con Dalledonne e Ricciardiello a ridosso e Pandola chiamato a reagire dopo l’episodio messicano.

Il Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing tornerà ora in Europa per il prossimo appuntamento, in programma a Spa-Francorchamps: un circuito completamente diverso, dove le scie, la gestione e il coraggio nelle staccate scriveranno un nuovo capitolo di una stagione già intensa e imprevedibile.

Fonte: ACI Sport

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