Oggi il Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing arriva in Messico: Round 3 all’Autódromo Hermanos Rodríguez

Due gare, due finali da brividi e una classifica già incandescente: in quota a Città del Messico si cerca la svolta

La stagione 2026 del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing non ha aspettato nessuno. Due round sono bastati per disegnare un campionato teso, imprevedibile e già ricchissimo di temi tecnici e sportivi. Oggi la serie tricolore approda all’Autódromo Hermanos Rodríguez, sul layout Grand Prix, per il terzo appuntamento stagionale: una tappa che, per caratteristiche del circuito e contesto, promette di essere uno snodo chiave.

Dopo Misano, dove Matteo Aurucci (Tatum Res‑Tech) ha vinto resistendo fino alla bandiera con Andrea Bristot (Dinamic E‑Motorsport) secondo e Tommaso Zappalà terzo, e dopo Miami, dove Edoardo Leo (Team Powderflex) ha firmato una vittoria pesantissima su un circuito al debutto federale, la classifica è diventata un equilibrio delicatissimo. Aurucci resta leader, ma il gruppo alle sue spalle è pronto a cambiare gerarchie a ogni curva.

A rendere il Round 3 ancora più interessante c’è anche una variabile importante: la più che probabile assenza di Andrea Bristot, impegnato nel motorsport reale. Un forfait che toglie dalla griglia uno dei riferimenti tecnici e mentali del campionato, ma che allo stesso tempo apre una finestra enorme per chi insegue e per chi vuole consolidare.

Il circuito: velocità, staccate e aria sottile

L’Hermanos Rodríguez non è un circuito “semplice” da leggere, ma è chiarissimo nel dare risposte. Alterna lunghi rettilinei a staccate violente e curve a media percorrenza dove la precisione fa la differenza. E poi c’è l’elemento che qui non si può ignorare: l’altitudine. Anche in versione iRacing, il concetto resta: la pista ti chiede disciplina, perché l’errore in uscita curva si paga per centinaia di metri.

Le condizioni meteo previste sono stabili, con cielo completamente sereno. Nessuna variabile esterna: sarà una gara “di polso”, dove conteranno assetto, gestione gomme e soprattutto lucidità.

Il format: qualifica da cecchino, gara da scacchista

Il format del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 resta quello che ha già prodotto due round spettacolari. Si parte con una qualifica in modalità Lone Qualifier di 15 minuti, con tre giri utili a disposizione: pochi tentativi, zero scie, nessuna scorciatoia. Poi una gara di 50 minuti, con serbatoio limitato al 50% che rende il pit stop una certezza e non un’opzione.

Lo abbiamo visto sia a Misano sia a Miami: la sosta non decide solo “quando rientri”, ma spesso decide chi si ritrova nel traffico giusto o nel traffico sbagliato. E su un circuito come il Messico, dove i rettilinei amplificano qualsiasi perdita di ritmo, rientrare nel posto sbagliato può costare più di quanto tu possa recuperare con il giro veloce.

Una classifica che pesa, soprattutto senza Bristot

Il campionato arriva in Messico con Matteo Aurucci ancora davanti, forte della vittoria di Misano e di un secondo posto importantissimo a Miami. Edoardo Leo ha rilanciato la propria candidatura con la vittoria del Round 2, mentre Tommaso Zappalà ha mostrato una continuità da veterano, sfiorando la vittoria in entrambe le prime due gare e restando stabilmente nel gruppo di testa.

L’assenza quasi certa di Bristot rende questo round un crocevia: chi lotta per il titolo ha l’occasione di capitalizzare, chi insegue ha l’opportunità di accorciare e chi vuole emergere può prendersi la scena con un risultato di peso.

E attenzione anche ai protagonisti “di ritmo” che nelle prime due gare hanno già lasciato segnali forti. Andrea Muscolino ha dimostrato solidità e capacità di stare nel gruppo che conta, Alessio Famulari è stato premiato a Miami da una gara pulita e concreta, Matteo Ugolotti ha già mostrato di avere passo e coraggio, e Luca Leonardi resta una presenza costante quando la gara diventa una partita di precisione.

Oggi si corre a Città del Messico

Misano ha raccontato quanto sia sottile il confine tra trionfo e beffa. Miami ha dimostrato che, anche su un circuito nuovo, chi ha lucidità trova la porta giusta nel momento giusto. Ora tocca al Messico: un tracciato iconico, veloce e tecnico, che spesso restituisce sentenze nette.

Il Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 2026 iRacing è pronto al terzo round. E in una stagione che ha già insegnato che non esistono serate tranquille, l’unica certezza è questa: oggi serviranno testa, ritmo e una strategia senza sbavature.

Trovate tutte le informazioni alla pagina ufficiale della competizone.

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