Due classi, 50 piloti e 120 minuti di gara sul Road Course della Florida per aprire la nuova stagione del Campionato Italiano ACI ESport. Diretta dalle 21:00 sui canali ACI Sport TV
Il tempo delle selezioni, dei cronometri in solitaria e delle prove è finito. Questa sera, a Daytona, comincia davvero il Campionato Italiano ACI ESport Hyper GT Theway 2026 iRacing.
Cinquanta piloti e due categorie profondamente diverse per prestazioni, ma destinate a condividere contemporaneamente lo stesso asfalto: Hypercar e LMGT3 daranno vita al primo dei sette appuntamenti della stagione, con in palio i Titoli Italiani ESport Prototipi e Gran Turismo.
E per iniziare è stato scelto uno scenario che al concetto di gara multiclasse non ha bisogno di essere presentato: il Daytona International Speedway, teatro questa sera di una prova da 120 minuti che rappresenterà immediatamente uno dei test più impegnativi dell’intero campionato.
Cinquanta piloti e una griglia costruita sul filo dei millesimi
Il field arriva a Daytona dopo una fase di prequalifica particolarmente combattuta. Per conquistare uno dei cinquanta posti disponibili i candidati hanno dovuto affrontare Daytona e Motegi, costruendo il proprio risultato sulla somma delle migliori prestazioni medie ottenute sui tre giri consecutivi previsti dal format.
La selezione aveva già dato un primo assaggio dei valori in campo. Tra le Hypercar, Augustin Bernier aveva stabilito il miglior riferimento complessivo davanti a Riccardo Groppi ed Emanuele Petri, mentre nella GT3 erano stati appena 21 millesimi a racchiudere i primi tre, con Simone Silvestri davanti a Francesco Celentano e Daniele Fonte. Ora, però, si riparte da zero.
A rendere ancora più interessante il confronto sarà la varietà tecnica del field. Nella classe Hypercar la vettura più rappresentata sarà la Porsche 963, scelta da dodici dei venti conduttori. Sei saranno invece le Ferrari 499P, mentre a completare lo schieramento ci saranno la Cadillac V-Series.R di Giuseppe Pandola e, soprattutto, la nuova Aston Martin Valkyrie AMR-LMH affidata ad Augustin Bernier, entrata nel campionato dopo il recente aggiornamento di iRacing.
La situazione si presenta ancora più articolata nella LMGT3. La Lamborghini Huracán GT3 EVO sarà la presenza più numerosa con quattordici vetture, seguita dalle otto Porsche 911 GT3 R (992). Quattro Ferrari 296 GT3 e altrettante Mercedes-AMG GT3 2020 completeranno una griglia di trenta vetture nella quale saranno rappresentati quattro diversi costruttori.
Al via ci sarà anche il numero 1 di Andrea Bristot, Campione Italiano Gran Turismo 2025, chiamato a difendere il titolo conquistato nella passata stagione. Il portacolori Dinamic E-Motorsport affronterà il campionato ancora una volta al volante della Lamborghini Huracán GT3 EVO.
Il titolo Prototipi lasciato da Andrea Muscolino, invece, avrà necessariamente un nuovo proprietario: per l’intero schieramento Hypercar la corsa alla successione comincia questa sera.
Daytona, il multiclasse nel suo habitat naturale
Pochi circuiti potrebbero rappresentare meglio l’identità dell’Hyper GT. Il Daytona International Speedway Road Course misura circa 5,7 chilometri e combina la parte interna più tecnica del tracciato con ampie porzioni del celebre superspeedway, portando le vetture sulle sopraelevate dell’ovale prima del passaggio attraverso la chicane che precede il ritorno verso il traguardo.
È un circuito costruito sui contrasti. Alle staccate violente della prima curva e dell’International Horseshoe si alternano lunghi tratti percorsi a pieno gas, dove velocità massima, scia ed efficienza aerodinamica diventano determinanti. Sulle curve sopraelevate dell’ovale le velocità crescono rapidamente, prima che la Le Mans Chicane spezzi nuovamente il ritmo nel tratto conclusivo del giro.
Ma soprattutto Daytona è uno dei grandi templi mondiali delle gare endurance e la casa della 24 Ore di Daytona, dove prototipi e vetture GT convivono da sempre sullo stesso tracciato. Per l’Hyper GT, quindi, è difficile immaginare un palcoscenico più adatto.
Due ore in cui il traffico può cambiare tutto
Con 20 Hypercar e 30 LMGT3 contemporaneamente in pista, i doppiaggi inizieranno presto a condizionare entrambe le gare.
Per chi guida una Hypercar il punto non sarà soltanto raggiungere rapidamente le GT3, ma capire dove superarle senza perdere tempo o assumersi rischi inutili. Per chi corre nella classe più lenta sarà altrettanto importante mantenere una traiettoria prevedibile, continuando nel frattempo a difendere o attaccare la propria posizione contro avversari diretti.
Ed è proprio qui che Daytona può diventare spietata: una vettura incontrata qualche secondo prima o dopo può modificare completamente una battaglia, interrompere una scia o costringere a cambiare linea nel punto meno conveniente.
A tutto questo si aggiungerà la durata. I 120 minuti di questa sera rappresentano, insieme alla successiva prova di Le Mans, la distanza massima prevista dal calendario 2026. Non sarà quindi una corsa da affrontare pensando soltanto al primo stint: gestione del carburante, traffico, pneumatici e tempismo nelle soste saranno già parte della partita.
Daytona inaugura una stagione che proseguirà poi a Spa-Francorchamps, Sebring, Motegi, Autódromo Hermanos Rodríguez e Le Mans, prima della conclusione del 16 dicembre a Silverstone. Sette circuiti molto diversi tra loro per individuare i nuovi Campioni Italiani Prototipi e Gran Turismo.
In palio c’è inoltre un montepremi complessivo di 5.000 euro, sostenuto anche dal title sponsor Theway, con 1.000 euro destinati a ciascuno dei due Campioni Italiani.
Pittaccio e Nesi raccontano la prima notte dell’Hyper GT
La serata di Daytona sarà trasmessa in diretta a partire dalle ore 21:15 sui canali ACI Sport TV.
Al commento tornano due voci che non hanno bisogno di presentazioni per chi segue il motorsport internazionale: Matteo Pittaccio e Marco Gabriele Nesi, chiamati a raccontare le due ore che apriranno la nuova stagione tricolore.
La gara sarà inoltre proposta in differita venerdì 25 settembre su ACI Sport TV, canale 228 di Sky.
Dopo settimane di preparazione, prequalifiche e attesa, questa sera il cronometro smetterà finalmente di essere l’unico avversario. A Daytona arrivano cinquanta vetture, due classi e due campionati che correranno contemporaneamente sulla stessa pista.
Trovate tutte le informazioni alla pagina ufficiale della competizIone.