Concluse le prequalifiche del Campionato Italiano ACI Esport: 25 GT4 e 25 TCR compongono il field che dal 16 settembre si contenderà i due Titoli Italiani su iRacing
Si è chiusa la fase di selezione del Campionato Italiano ACI Esport Touring Masters Theway 2026 iRacing e il quadro della nuova stagione tricolore è ora completo.
Saranno 50 i conduttori al via, divisi esattamente tra le due categorie protagoniste del campionato: 25 GT4 e 25 TCR. Due griglie nella stessa gara, due classifiche e due Titoli Italiani in palio, in una stagione che prenderà ufficialmente il via il prossimo 16 settembre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Le prequalifiche hanno rappresentato il primo vero banco di prova del Touring Masters 2026. Donington Park e Imola hanno richiesto ai piloti non soltanto velocità sul giro singolo, ma soprattutto precisione e capacità di ripetersi: per ottenere un risultato valido era infatti necessario completare tutti e tre i giri utili della sessione di Lone Qualify senza alcun incident point, con la classifica costruita sulla combinazione delle migliori medie registrate sui due circuiti.
Un formato che ha inevitabilmente premiato velocità e consistenza insieme, anticipando alcune delle caratteristiche che saranno decisive anche durante il campionato.
Una griglia da 50 vetture
La selezione consegna al Touring Masters un field completo in entrambe le categorie e una presenza particolarmente importante delle principali strutture del panorama nazionale. The Italian Job ASD sarà il team maggiormente rappresentato con nove conduttori complessivi tra GT4 e TCR, seguito dal Virtual Racing Team, che porterà otto vetture nelle due categorie. Presenza numerosa anche per ATK Simracing, con cinque piloti tutti schierati in GT4, mentre Dinamic E-Motorsport sarà presente con quattro vetture equamente distribuite tra le due classi. Tre conduttori ciascuno per 3WM Racing Team e Vesta Sport, mentre Team Racing Point porterà tre vetture nella categoria TCR. Completano una griglia estremamente articolata realtà come North Sim Racing by Team Lupo, PiGreco Racing, Renova Competition, Sbucciatori Racing, MAG-Performance, Metro Esports, IS Corse, Freem eSports e Sim Maranello, oltre ai conduttori privati.
Il risultato è un field nel quale strutture consolidate, piloti già abituati alle competizioni federali ed esordienti nel Touring Masters saranno chiamati a convivere per sette appuntamenti con due tipologie di vettura profondamente differenti.
GT4: BMW scelta dominante, ma cinque modelli in griglia
La fotografia tecnica della categoria GT4 mostra una preferenza molto marcata per la BMW M4 GT4 Evo, scelta da 15 dei 25 piloti ammessi. Cinque vetture differenti saranno comunque rappresentate al via. Alla nutrita pattuglia BMW si affiancheranno tre Ford Mustang GT4, tre McLaren 570S GT4, tre Mercedes-AMG GT4 e una Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport MR.
Tra i team con la presenza più consistente figurano ATK Simracing, che schiererà Alessandro Armillei, Jacopo Mantovani, Matteo Marini, Andrea Nutini e Gabriele Orazzini, e The Italian Job ASD con Gianluca Donsì, Ivan Falcone, Andrea Frenna, Massimiliano Mazzocchi, Valerio Petretti e Raffaele Tartari. Tre BMW anche per Vesta Sport, affidate a Nicola Dessì, Pierre Ferrari e Manuel Maggioni. Il Virtual Racing Team sarà invece una delle formazioni tecnicamente più diversificate della categoria, con le BMW di Riccardo Gamberini e Michele Nigrelli e le Ford Mustang di Andrea Emanuele Sapuppo e Renato Sargenti. Completano il quadro, tra gli altri, le McLaren di Mattia Giovannoni e Giuseppe Scarici per 3WM Racing Team, le Mercedes di Lorenzo Cheli e Matteo Infanti per Dinamic E-Motorsport e la Porsche di Simone Caligiore per North Sim Racing by Team Lupo.
TCR: l’Audi RS3 è la grande protagonista
Ancora più netta la scelta tecnica nella categoria Turismo. Ben 18 dei 25 conduttori affronteranno il campionato con l’Audi RS3 LMS Gen2 TCR, vettura nettamente più rappresentata nella griglia 2026. Quattro piloti hanno invece scelto la Hyundai Elantra N TC, mentre tre saranno al volante della Honda Civic Type R. The Italian Job ASD sarà presente anche qui con Giuseppe Pandola, Marcelo Reales e Rodolfo Toni, mentre il Virtual Racing Team schiererà Giovanni Cadamuro, Lorenzo Gorghetto, Fabio Proni ed Elio Danilo Vinci. Tre vetture anche per Team Racing Point con Mario Bellotti, Salvatore Gueli e Augusto Saccoccio.
Tra le altre formazioni spiccano le due Audi di Alessandro Milanesi ed Ethan Rolfe per Renova Competition, quelle di Alessio Piccini e Matteo Stefanoni per PiGreco Racing e la coppia Sbucciatori Racing composta da Stefano Lamberti e Luca Pennacchia. Dinamic E-Motorsport affiderà invece le proprie Honda Civic Type R a Marco Benatelli e Andrea Stefanina, mentre 3WM Racing Team sarà rappresentato in TCR da Andrej Iliev con l’Audi.
Una composizione che renderà particolarmente interessante anche il confronto tecnico nel corso della stagione, soprattutto su circuiti molto differenti tra loro per caratteristiche e richieste alla vettura.
Sette round e due Titoli Italiani
Superato il primo ostacolo delle prequalifiche, per i cinquanta piloti ammessi comincia ora la preparazione vera e propria al campionato. Il Touring Masters Theway 2026 si articolerà su sette gare da 70 minuti, con una sessione di qualifica Lone Qualifier da 15 minuti e tre giri utili prima di ogni prova.
L’esordio è fissato per mercoledì 16 settembre a Imola, sullo stesso circuito già affrontato durante la fase di selezione. Seguiranno Donington Park il 30 settembre, Zandvoort il 14 ottobre, Misano il 28 ottobre, Hungaroring l’11 novembre, Mugello il 25 novembre e la finale di Road Atlanta il 9 dicembre.
Il format da 70 minuti, insieme alla capacità carburante ridotta prevista per entrambe le categorie, introdurrà inoltre una componente strategica importante. Gestione del traffico, momento della sosta, ritmo sul lungo periodo e capacità di affrontare le differenti fasi della gara saranno elementi destinati a pesare quanto la prestazione pura.
Tutte le gare in diretta sui canali ACI Sport
L’intera stagione sarà accompagnata da una copertura mediatica dedicata. Tutte le gare del Campionato Italiano saranno trasmesse in diretta streaming sui canali ufficiali ACI Sport, con successiva differita televisiva su ACI Sport TV, canale 228 di SKY.
La telecronaca sarà affidata a Jacopo Mandò e Antonio Fedele, chiamati a raccontare una sfida che vedrà contemporaneamente in pista le due categorie GT4 e TCR.
Ad affiancare la copertura ufficiale sarà inoltre Fuoritraiettoria, noto blog d’informazione dedicato al mondo dei motori e media partner del campionato, che pubblicherà i recap ufficiali di ciascuna gara della stagione.
In palio ci saranno il Titolo di Campione Italiano ESport GT4 2026 iRacing e quello di Campione Italiano ESport Turismo 2026 iRacing.
Le prequalifiche hanno definito chi potrà inseguirli. Dal 16 settembre, a Imola, comincerà a stabilirsi chi potrà realmente farlo fino a Road Atlanta.
Trovate tutTe le informazioni alla pagina ufficiale della competizIone.